Torna a preoccupare il livello di inquinamento della discarica di Trani, alla luce dei nuovi rapporti rilasciati dalla società New Kem, di Modugno, a firma del professor Gaetano Nuovo, per conto di Comune di Trani ed Amiu.
Nella prima relazione, del 28 dicembre, a seguito di un prelievo effettuato il 2 dicembre, è sconfortante l'esito proveniente dal pozzo P6v, che si trova a valle e rappresenta il più vicino al punto in cui si verificò la rottura della parete, con conseguente perdita di percolato in falda, che il 4 settembre 2014 determinò la la sospensione dell'attività della discarica da parte della Regione Puglia. ebbene, il manganese ha ulteriormente elevato la sua concentrazione, chiudendo con un valore di 110,1 microgrammi per litro, contro i 50 massimi previsti per legge. Nello stesso documento di analisi, al pozzo P2m, che si trova a monte, è tornato oltre il limite di legge anche il parametro del nichel, che si è attestato a 32,3 microgrammi per litro, a fronte dei 20 stabiliti come valore limite.
Le analisi si sono poi ripetute con un ulteriore prelievo operato il 20 dicembre, e sono state rilasciate a distanza di dieci giorni, quindi il 30. In questo caso, per quanto riguarda il pozzo P6v, il manganese è leggermente sceso rispetto al dato precedente, mantenendosi però notevolmente al di sopra di quanto la legge prevedrebbe, con un valore doppio rispetto al consentito: 99,2 microgrammi per litro contro 50. Al pozzo P2m il nichel è invece è rientrato nel limite, anche se di pochissimo: 19,1 microgrammi per litro, contro 20.
Soltanto pochi giorni fa era stato finalmente diffuso il rapporto delle analisi compiute dall'Arpa, che avevano confermato una presenza di manganese oltre il limite di legge consentito, ma anche accertato il contenimento del nichel nei limiti previsti. In particolare, così come accertato dal direttore del Dipartimento di Brindisi di Arpa Puglia, Giuseppe Gravina, al pozzo P6v il manganese risultava in una quantità di 90 microgrammi per litro, contro la soglia di legge 50, mentre al pozzo P2m il nichel veniva accertato in 7 microgrammi per litro, contro i 20 indicati quale limite di sicurezza.

