L'incontro che si sarebbe dovuto tenere con l'attore e la sua compagnia, previsto presso la biblioteca di Trani, è annullato causa maltempo. Gli attori non riusciranno a raggiungere Trani per tempo.
Confermato lo spettacolo, con sipario alle 21.
Arena, che rappresenta un monumento della napoletanità e del teatro contemporaneo, ha accettato di buon grado l'invito di Teatro pubblico pugliese e Comune di Trani, organizzatori della rassegna teatrale, a confrontarsi con il pubblico. Un bel segnale che apre una nuova pagina di teatro, sempre più vicino alla gente e non più con quelli immaginario muro nero che divide il palcoscenico dalla platea, ove per nero si intende l'incapacità degli attori di vedere molto spesso le reazioni degli spettatori perché abbagliati dalle luci del palco. Il pubblico gradisce, ma poi va via e spesso finisce lì, mentre questa volta ci sarà la possibilità, prima dello spettacolo, di interagire direttamente con l'attore protagonista.
Sul palco, in «Parenti serpenti», anche Giorgia Trasselli, Raffaele Ausiello, Andrea De Goyzueta, Carla Ferraro, Autilia Ranieri, Annarita Vitolo, Fabrizio Vonaregia. La regia è di Luciano Melchionna. Un Natale nel paese d’origine, pieno di ricordi e regali da scambiare, a casa dei genitori anziani che aspettano tutto l’anno quel momento per rivedere i figli andati a lavorare in altre città. Ogni figlio ha dovuto fare i conti con la realtà accettando i fallimenti ma, in quelle pause di neve e palline colorate, ognuno di loro si impegna a mostrarsi spensierato e risolto. All’improvviso però, i genitori, fino ad allora autonomi, esprimono l’esigenza di essere accuditi: uno dei figli dovrà ospitarli e prendersi cura della loro vecchiaia: a chi toccherà? Sarà la soluzione più spicciola e crudele a prendere il sopravvento.
