Il dialogo interreligioso nella diocesi di Trani, città nella quale convivono serenamente numerose confessioni, non è una novità. In occasione della Settimana del dialogo ecumenico, però, l’arcivescovo, monsignor Giovan Battista Pichierri, andrà decisamente oltre preparandosi a chiedere il perdono per i fatti accaduti a Barletta il 19 marzo 1876, quando furono uccisi cinque evangelici. Proprio per riparare a quella brutta pagina di storia, il prossimo di 22 gennaio saranno poste due targhe. E sarà questo, insieme con un nuovo incontro fra ebrei e cristiani, in programma oggi a Trani, il momento do maggiore rilievo del programma predisposto dall’arcidiocesi.
Domani, mercoledì 18, a Bisceglie, presso la parrocchia Santa Maria di Passavia, alle 19.30, riflessioni sul tema “Uno solo morì per tutti” del pastore Giovanni Arcidiacono, presidente dell’Unione chiese evangeliche battiste d’Italia, e di Mons. Francesco Lorusso, Vicario Episcopale. Giovedì 19, a Corato, nella chiesa evangelica valdese, alle 20, “Vivere non più per se stessi”, con don Sergio Pellegrini ed il pastore Francesco Carri. Venerdì 20, a Margherita di Savoia, presso la parrocchia del Santissimo Salvatore, alle 19.30, “Non considerare più nessuno con i criteri di questo mondo”, con il pastore Ruggiero Lattanzio, della chiesa battista, e don Matteo Martire. Sabato 21, nuovamente della chiesa valdese di Corato, alle 20, “Le cose vecchie sono passate”, con il pastore Francesco Carri e don Sergio Pellegrini.
Si giunge così a domenica 22, alla chiesa di Nazareth di Barletta, alle 11, per “Tutto è diventato nuovo”, incontro di preghiera e scoprimento, in via Nazareth e via d’Aragona, delle targhe commemorative del 150mo anniversario della strage dei battisti a Barletta. Se ne parlerà successivamente nella chiesa battista, alle 18.30, con don Vito Carpentiere ed il pastore Nunzio Loiudice. Lunedì 23, a San Ferdinando, nella parrocchia San Ferdinando Re, alle 19.30, “Dio ha riconciliato il mondo con sé”, con Edoardo Arcidiacono, presidente dell’Associazione chiese evangeliche battiste di Puglia e Basilicata, e mons. Domenico Marrone, vicario episcopale. Martedì 24, nella chiesa ortodossa romena di San Martino, alle 18.30, “L’annunzio della riconciliazione”, vespro bizantino con mons. Giovan Battista Pichierri, arcivescovo, e padre Stefan Catalin Andronache. Infine mercoledì 25, a Trinitapoli, nella parrocchia Cristo Lavoratore, alle 19.30, “Riconciliàti con Dio”, con il pastore Daniele Pispisa, della chiesa avventista, e don Vito Sardaro.
«Esorto tutta la Chiesa diocesana a vivere l’ecumenismo spirituale e di carità con apertura a 360 gradi – è il messaggio del vescovo Pichierri -. Per noi e per i fratelli cristiani che sono sul nostro territorio, ortodossi, evangelici battisti e valdesi e pentecostali, auspichiamo di camminare sulla via della carità crescendo nell’unico nostro Signore, Gesù Cristo».

