«Su queste cose non si scherza: chi ha sbagliato dovrà darne conto». Così il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, del Pd, sul caso dell'ascensore inutilizzabile della scuola elementare D'Annunzio, che ha determinato la scelta di una famiglia di ritirare la propria figlia, diversamente abile, che frequentava la prima elementare di quel plesso.
Stamani Ferrante si è recato personalmente alla D'Annunzio e ha parlato con il dirigente scolastico, taendone le conclusioni: «Assurda lentezza burocratica, sulla quale si stava adoperando l'assessore Ciliento - riconosce il presidente dell'assemblea elettiva - e che si conta di risolvere in queste ore. Ma è di tutta evidenza che ci siano state lentezze imperdonabili degli uffici».
