il dirigente dell'Area finanziaria, Angelo Pedone, ha firmato la determinazione per lo sblocco dell'impegno di spesa utile all'adeguamento dell'ascensore della scuola D'Annunzio, in via Pedaggio Santa Chiara, al centro della vicenda che è costata la richiesta di ritiro dall'istituto di una bimba disabile di prima elementare.
La piccola, come è noto, era impossibilitata a raggiungere la sua aula, a causa del divieto di utilizzo dell'ascensore da parte del dirigente didattico, in quanto non a norma.
Lo fa sapere il presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, dopo il sopralluogo compiuto nel corso della giornata di ieri e successive sollecitazioni negli uffici competenti.
Resta ancora da verificare se, effettivamente la bimba cambierà a scuola. Infatti, sebbene non stia frequentando più le lezioni da una settimana, non sembra vi sia stato ancora il doppio nulla osta da parte dei dirigenti didattici, rispettivamente della scuola in uscita e di quella in entrata.
A maggior ragione, e senza dubbio, l'unica vera danneggiata di tutta questa vicenda è proprio la piccola.
