Il sogno di almeno una parte del centro-sinistra di Trani di vedere il proprio punto di riferimento in Europa, Gianni Pittella, diventare presidente del Parlamento continentale, si è infranto alla quarta votazione della ormai storica riunione di ieri: infatti, l'assemblea ha eletto il suo capo individuandolo nella figura di Antonio Tajani, 63 anni, eurodeputato del Partito popolare europeo.
Tajani si è imposto nella sfida, peraltro all'insegna del fair play, con il già citato candidato progressista, Gianni Pittella: 351 voti contro 282.
Pittella, già vice presidente del consesso di Strasburgo, in numerose occasioni è stato ospite a Trani, soprattutto dell'area del Partito democratico che fa riferimento a Carlo Avantario, in città, e soprattutto a Ruggiero Mennea, in provincia e regione.
Più volte Pittella si è impegnato in progetti che avrebbero previsto una sempre più attiva partecipazione e coinvolgimento di Trani in ambito europeo e la sua eventuale elezione a presidente avrebbe potuto, forse, rappresentare qualche sbocco in più per la città: le speranze dei suoi sostenitori locali sono andate deluse, con una punta, ed anche qualcosa in più, di rammarico.



