L'ex sindaco di Trani, Pinuccio Tarantini, rivolge un appello all'attuale primo cittadino, Amedeo Bottaro, affinché Palazzo Beltrani si arricchisca di un'altra, importante collezione.
L'occasione viene da un caso relativo alla città di Bitonto, di cui ha dato notizia Telenorba: «La famiglia De Vanna - riferisce Tarantini -, che ha già consentito la nascita della Galleria nazionale con la donazione di oltre cinquecento opere in quella città, è estremamente delusa con la stessa perché i locali che avrebbero dovuto ospitare altre collezioni di loro proprietà, in procinto di essere donate, sono stati destinati ad altri usi, segnatamente commerciali. Il dottor De Vanna ha dichiarato, pertanto, che queste opere d'arte, a questo punto, prenderanno la strada del Veneto o dell'Emilia Romagna. Consiglio caldamente al sindaco della città di Trani di precipitarsi a Bitonto, per offrire la disponibilità del Palazzo delle arti Beltrani alla famiglia De Vanna. Noi - ricorda Tarantini -, con la famiglia Scaringi ed il notaio Capozza, di Corato, facemmo proprio così, con un piacevolissimo pressing grazie al quale instaurammo un rapporto di fiducia ed di amicizia (che ancora dura con mio sommo piacere), indispensabile per la buona riuscita di certe operazioni».
L'occasione sarebbe utile, soprattutto, nella misura in cui, proprio in questi giorni, il consiglio comunale avrebbe dovuto approvare il nuovo regolamento del museo. Il ritiro del provvedimento non significa che questo non sia riproposto alla prima seduta utile e pertanto, a maggior ragione, anche questa diventa un'opportunità di riflessione per il rilancio di Palazzo Beltrani.


