Ci sarà tempo fino al prossimo 20 febbraio per presentare le istanze utili ad accedere al contributo per la morosità incolpevole, riferito agli anni 2015 e 2016.
La Regione Puglia ha stanziato per Trani 210mila euro a beneficio degli aventi diritto e sono già disponibili l'avviso pubblico, il modello di domanda dell'inquilino, che non riesce più a pagare il fitto per sopraggiunti impedimenti, e la dichiarazione in autocertificazione del locatario, che accetta una somma per chiudere ogni pendenza.
Le circostanze che determinano la morosità incolpevole sono le seguenti: licenziamento; cassa integrazione; riduzione dell’orario di lavoro; malattia grave; infortunio; decesso di un familiare.
A differenza del contributo regionale per il cosiddetto “fitto casa”, per questa fattispecie non è previsto un eventuale cofinanziamento del Comune.
La somma complessivamente stanziata in Puglia è stata di circa 8 milioni di euro, e Trani ha avuto 210mila euro perché rientra fra i comuni pugliesi ad alta tensione abitativa. Di certo, se si considera che il finanziamento dello scorso anno era stato di 41mila euro, il balzo in avanti appare notevole.

