Rivolgo ai genitori degli studenti che stanno usufruendo del servizio di refezione scolastica un accorato invito alla collaborazione. Beneficiano del servizio, partito a Trani in largo anticipo rispetto alle annualità precedenti (pranzi serviti nelle scuole fin dal 10 ottobre) circa un migliaio di ragazzi.
Rispetto dei tempi e tariffe invariate hanno caratterizzato, in positivo, le determinazioni dell’Amministrazione in carica, che si è già preoccupata di stabilizzare il servizio per il prossimo triennio con una gara d’appalto. A fronte dell’impegno del governo cittadino per garantire un servizio diventato imprescindibile, si registrano però, da parte delle famiglie, ritardi nella presentazione delle domande per usufruire della mensa e soprattutto ritardi nella presentazione del modello Isee, in assenza del quale le famiglie vanno incontro all’applicazione della tariffa massima.
Segnalo alle famiglie ritardatarie la necessità di provvedere alla consegna dei documenti richiesti. Ricordo che è stato rivisto il termine di scadenza del modello Isee, fissato al 15 gennaio dell’anno successivo a quello di presentazione. Quindi le attestazioni Isee presentate nel corso del 2016 hanno cessato la loro validità il 15 gennaio scorso. Nelle more della consegna del nuovo documento di attestazione della situazione economica equivalente, è importante che le famiglie forniscano il modello vecchio per consentire il calcolo delle tariffe, onde evitare di ritrovarsi l’applicazione di quella massima.
Patrizia Cormio, componente della quinta commissione consiliare, Pd
