Dopo l'importante pareggio conquistato in extremis domenica scorsa contro l'Altamura, in una partita che peraltro ha segnato non poco il Trani, a causa delle squalifiche disposte in settimana dal giudice sportivo, la squadra di Giacomo Pettinicchio gioca questa domenica, 29 gennaio, ad Avetrana, una partita fondamentale nel suo percorso verso la salvezza.
La gara inizierà alle 15, come tutto il resto della giornata, e vedrà la squadra di casa, quartultima con 13 punti, ospitare un Trani tuttora ultimo con 10. L'Avetrana ha un record di 3 partite vinte, 4 pareggiate ed 11 perse, 16 gol segnati e 30 subiti. Il Trani 2 vittorie, 4 pareggi e 12 sconfitte, 12 reti segnate, 61 subite.
Il conto dei gol incassati non fa molto testo perché, per metà campionato, la Vigor ha giocato con i ragazzini, ma quello delle reti attive è certamente di buon auspicio per un Trani che, appena ha rinforzato la squadra, s'è allineato a tutte quelle che la precedono.
Per continuare la striscia positiva, ovviamente, i biancazzurri hanno bisogno di un risultato utile e, possibilmente, tre punti che le facciano anche abbandonare l'ultimo posto in classifica.
Non sarà semplice, però, a causa della squalifica, in particolare, di Tedesco, giocatore imprescindibile in attacco e fermo per due giornate. L'altro appiedato è Ciaramitaro, entrato dalla panchina domenica scorsa, che invece di turni di stop ne ha avuti tre.
Pettinicchio, peraltro, teme più il campo di gioco in terra che le assenze: «Non siamo abituati a giocare su questo tipo di fondo, che potrebbe crearci disagi, ma dovremo fare di necessità virtù perché ogni partita, per noi, è una finale».
Arbitreranno Mallardi, di Bari, assistito da Morea, di Molfetta, e Cannone, di Foggia.
