ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

La Corte dei conti torna ad occuparsi di Trani e condanna tre ex amministratori di Amiu: maxi risarcimento da 90mila euro

La prima sentenza della Sezione giurisdizionale per la Puglia della Corte dei conti, composta dai magistrati Francesco Lorusso (presidente), Pasquale Daddabbo e Antongiulio Martina (consiglieri), ha riguardato Amiu Spa, ex azienda municipalizzata, interamente posseduta e partecipata dal Comune di Trani.

Infatti, tre ex amministratori della società, Francesco Sotero (presidente), Francesco Di Toma e Pasquale Sorrenti (componenti), che furono in carica da giugno 2009 a luglio 2012, sono stati condannati al pagamento di complessivi 91mila euro per avere autorizzato un incremento dello stipendio, accertato come illegittimo, in favore del massimo dirigente aziendale, Michele Zecchillo, oggi non più in servizio.

In particolare, a Sotero, Di Toma e Sorrenti è stato ordinato il pagamento di 51mila euro per l'aumento della retribuzione annuale da 86mila a 103mila euro, ed al solo Sotero altri 40mila euro, per l'erogazione in favore dello stesso dirigente, negli anni 2010 e 2011, della retribuzione incentivante pur un difetto dei presupposti cui è subordinata.

I giudici contabili, in primo luogo, hanno accertato «che gli amministratori della società siano soggetti alla giurisdizione in materia di responsabilità di questa Corte e, per l’effetto, l’infondatezza dell’eccezione di difetto di giurisdizione dagli stessi sollevata che, pertanto, deve essere disattesa». In altre parole, Amiu è sottoposta al controllo analogo del Comune e ne è pienamente una società «in house».

L'aumento corrisposto, anche retrodatandone gli effetti rispetto alla data di sottoscrizione dell'accordo, è stato dichiarato ingiustificato ed illegittimo. Infatti sebbene fosse in un primo momento collegato all'attività della ricicleria, lo stesso è stato comunque corrisposto anche quando la ricicleria cessò di funzionare, a partire dal 2011.

Fra le altre censure mosse, in particolare al presidente uscente, il fatto di avere affermato che tali incrementi dei compensi fossero ascrivibili ad una «prassi aziendale», circostanza che la Corte dei Conti ha ritenuto non tale da giustificare l'incremento dei compensi accordato al professionista.

Il provvedimento, chiesto ed ottenuto dal vice procuratore generale, Antonio Trocino, nasce da un doppio esposto, evidentemente fondato, del collegio sindacale dell'epoca (marzo 2012 e gennaio 2014), presieduto da Francesco d'Amore, non nuovo a manifestare criticità nell'azienda di cui era revisore contabile.

Peraltro, in sede penale, il prossimo 7 marzo, per un altro procedimento, d'Amore dovrà a sua volta difendersi da un'accusa di diffamazione, calunnia e truffa, che vede vari componenti della stessa Amiu costituiti parte civile nel giudizio. 


Notizie del giorno

Un’auto per Marco, molto più di un viaggio: la possibilità di vivere senza barriere Piazza 11 Settembre, il chiosco torna a gara: la prima andò deserta Caro vita e disagi nelle scuole, venerdì manifestano gli alunni del De Sanctis Provincia Bat, si è insediato il dottor Lazzaro: il benvenuto di Lodispoto Bimba investita, Gargiuolo (Fdi): «Strisce presenti e visibili in tutta la città» Puglia Popolare, Francesco Giusto commissario cittadino Maltempo, interrotta la Bari-Lecce: forti disagi per la circolazione Bike sharing elettrico, oggi l’inaugurazione in piazza Plebiscito Mese dello screening: pap-test e Hpv test day nei consultori di Trani e Bisceglie oggi e domani Assemblea sindacale in Amiu: venerdì possibili disagi nella raccolta rifiuti “Paz 70”: venerdì l’omaggio al maestro fumettista Andrea Pazienza in biblioteca Bovio Fenomenologia della canzonetta, questo venerdì Gianni De Iuliis ospita Angela Bini Gli «Artvark Saxophone Quartet» aprono la stagione jazz sabato 24 al Polo museale La fotografia unisce Trani e Camogli: fino al 10 novembre «Mare, pietra e radici» allo chalet Caro vita, agricoltori e autotrasportatori in presidio a Trani: «Vogliamo risposte serie» Galiano al presidio degli agricoltori: «Trani è al loro fianco» Parcheggio sballato, vigili diventano «navigatori»: multa e rimozione Riposizionamenti, Briguglio dai Popolari a Per Trani Dimissioni ritirate, Carrabba (Oikos): «Sindaco illustri accordi alla base del ripensamento» De Amicis, bagni a misura di ogni bambino grazie al Rotary club. Foto Art turism, vent’anni di bellezza e territorio Caro vita, diocesi Trani solidale con gli operatori Musica, teatro e arte: Palazzo Beltrani supera le 11mila presenze Zelig torna in Puglia e sceglie Trani Usura, quattro arresti Gdf su decisione Gip di Trani In auto con dieci chili di hashish: arrestato un 50enne di Trani Rocca-De Amicis, ufficiale per giunta ma adesso decide Regione Dallo chef tranese Di Tondo un viaggio nei sapori della Puglia Rugby, Draghi vincono a Bari all'esordio in C interregionale Sport life academy, due atlete in finale ai Campionati italiani Esordienti B di judo Caro vita, incontro operatori-sindaco: verso una manifestazione anche a Trani Caro vita, la crisi del comparto agricolo in due documenti: le tante criticità È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Contropiede» Piazzetta Peter Pan, ripresi i lavori. Marinaro: «Felice, ma perché non comunicarlo?» Ripascimento, riapre cantiere villa: limitazioni da piazza Tiepolo Rubrica storica: via Luigi De Gennaro Nomos, successo per “Love and moon” nel festival musicale dell’associazione Arcadia Dermatologia, concluso a Trani il congresso regionale. Fiorella: «La diagnosi precoce fa la differenza» Palazzo Carcano, nel nuovo tribunale la Trani di duemila anni fa. Le foto «Puliamo il mondo», Legambiente in azione in piazza Teresa di Calcutta «Salvare una vita può dipendere da tutti»: in piazza la campagna promossa da Oer Squinzano e Canosa non mollano, Trani resta terzo e domenica Taranto Juve Trani si sblocca contro Maddaloni, Fortitudo ko sul campo del Cus Bari Rullo Polisportiva, al ritorno in campo netto 6-1 a Stornarella Karate, quattro podi al Trofeo Due Mari per la sezione di Trani delle Fiamme Cremisi