Offrendo un ribasso significativo la ditta Pama, di Barletta, si è aggiudicata la realizzazione dei lavori di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi di Trani, a seguito dell'atto di indirizzo della giunta e successivo bando di gara emanato dal Comune di Trani, aperto a quindici imprese del settore, sulla piattaforma telematica Empulia. L'importo di aggiudicazione è stato pari a 245.000 euro a fronte di una base d'asta di 371.000, partendo da uno stanziamento complessivo di 430.000. Il progetto è compreso nel Piano triennale delle opere pubbliche 2016/2018.
Una somma di 300.000 euro è presente nel bilancio 2016, al capitolo “Manutenzioni stradali da oneri di urbanizzazione”, mentre quella restante, di 130mila, viene dai “Rivestimenti e manutenzioni, quota articolo 208 del Codice della strada". All'esito delle verifiche di gara, e conseguente firma del contratto, partiranno i lavori: «Dobbiamo iniziare al più presto - dice il sindaco, Amedoe Bottaro -, perché le emergenze che si sono verificate dopo la neve e, soprattutto, la ripetuta pioggia, sono numerose».
Il primo cittadino, peraltro, mette le mani avanti chiarendo che «è impensabile che, con questo intervento, tutte le strade e di Trani siano improvvisamente riparate. Perché questo avvenga, servono almeno 3 milioni di euro ed il Comune di Trani non può caricarsi di un simile costo con unico bilancio. L'idea è programmare, fino alla fine del mio mandato, una serie di interventi, più o meno nella stessa entità di quest'anno, in modo tale che, nell'arco di altri tre anni, una buona parte di città avrà strade interamente rifatte».
Per la cronaca, la Pama è la stessa ditta che ha realizzato lavori di manutenzione stradale la scorsa primavera, ricevendo più critiche che consensi. Fra le censure, anche quelle del sindaco stesso, da noi a suo tempo riportate.
Nel frattempo, si sta procedendo con una sempre più estesa azione di colmatura delle buche, a cura degli operatori dei cantieri sociali: «Abbiamo atteso che terminasse il periodo più difficile, con neve e pioggia - ricorda Bottaro -, perché soprattutto le piogge ci hanno messo in ginocchio. Da quando le strade si sono asciugate, le squadre dei cantieri i sociali hanno iniziato un opera di ripristino delle buche più che capillare, in modo tale da eliminare il disagio o, almeno, affievolirlo in attesa di intervenire con i rifacimenti totali del manto stradale».

