Nel recupero della giornata non disputata all'inizio dell'anno, a causa del maltempo, il Trani ospita il Cerignola sul campo neutro di Corato, ed a porte chiuse, con inizio alle 15, nell'ennesimo testa-coda di questa stagione dell'Eccellenza pugliese.
La Vigor è ultima con 11 punti, anche se ha raggiunto Taranto, il Cerignola comanda con 46, frutto di 14 vittorie, 4 pareggi ed una sola sconfitta, 46 reti segnate e 15 subite. Il Trani di gol ne ha messi a segno 12, mentre 61 sono quelli al passivo.
La squadra di Giacomo Pettinicchio, peraltro, è in serie positiva da diverse partite e l'allenatore manifesta da una parte ottimismo, dall'altra rammarico per il fatto di non avere il pubblico a sostegno: «Dobbiamo giocarcela come con l'Altamura, sapendo che, per noi, ogni partita è quasi una finale. Poi sono tanti i fattori che determinano il risultato finale, e contro Cerignola sarà un'impresa ottenere un risultato positivo perché è una squadra che sta andando a mille, è in testa alla classifica, ha staccato anche le altre migliori squadre e quindi sulla carta, ripeto sulla carta, per noi può sembrare una partita segnata. Però, poi, è sempre il campo quello che decide e noi cercheremo di vendere cara la pelle. Sicuramente, e questa cosa mi dispiace tanto, saremo penalizzati per il fatto di giocare a porte chiuse e, quindi, verrà a mancare quella spinta che anche domenica scorsa, ad Avetrana, abbiamo avuto dai nostri tifosi».
Saranno ancora assenti per squalifica Ciaramitaro e Tedesco, che con questa partita avrà terminato di scontare i due turni di stop.
Arbitrerà il signor Alessandro Recchia, di Brindisi, coadiuvato da Gianmarco Spedicato e Davide Fedele, entrambi di Lecce.
Intanto, sotto il profilo dei tesseramenti, giunge alla corte di mister Pettinicchio il giovane laterale Alessandro Cucco, classe '98, ex primavera del Bari che ha iniziato la stagione a Città di Castello in serie D.

