Questa notte, a Trani, la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale di Trani, nei confronti di Eugen Mihailov e Leonardo Di Venosa, entrambi 22enni e pregiudicati, ritenuti responsabili dei reati di rapina in concorso aggravata e porto illegale di armi.
I poliziotti della squadra di polizia giudiziaria del locale Commissariato di polizia, a seguito di attività d’indagine, hanno appurato che i due, in concorso tra loro e con la collaborazione di un terzo complice minorenne, già deferito alla competente autorità giudiziaria, sarebbero i responsabili della rapina commessa il 19 settembre 2016, a Trani, in danno di una sala slot. I due, con volto travisato ed armati con un fucile da sub ed un coltello da cucina, dopo aver minacciato un dipendente, si erano impossessati della somma di oltre 5 mila euro, dandosi poi alla fuga.
Gli agenti, partendo dall'analisi di alcuni filmati ritraenti le fasi della rapina, sono riusciti a risalire dapprima all’identità del minorenne e, successivamente, a quella dei due arrestati nei confronti dei quali sono stati raccolti numerosi elementi probatori; rinvenuto e sequestrato anche l’abbigliamento indossato in occasione della rapina.
Eugen Mihailov, rintracciato presso la propria abitazione, dopo le formalità di rito è stato associato presso il carcere di Trani; Leonardo Di Venosa, anch’egli rintracciato presso la propria abitazione, è stato sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria procedente.
