Il Trani ospita la capolista Cerignola sul campo neutro di Corato ed a porte chiuse, scontando una squalifica di campo maturata a seguito degli insulti razzisti attribuiti dal giudice sportivo ad alcuni tifosi durante la recente partita con l'Altamura.
Se la gara si fosse giocata nella data prevista, oggi il Trani avrebbe avuto il pubblico a sostenerlo, dettaglio non da poco quando si ha di fronte una squadra molto forte, ma quel giorno il maltempo determinò il rinvio dell'intera giornata e, così, oggi si gioca quasi in una chiesa.
Il testacoda mette la squadra di Pettinicchio di fronte ad un compito decisamente complicato anche perché, nonostante nel Cerignola manchi lo squalificato Cappellari, anche il Trani non ha a disposizione l'attaccante Tedesco, che sconta il secondo ed ultimo turno di stop, sempre su disposizione del giudice sportivo.
La squadra ospite impone il gioco in apertura e va il vantaggio al 10' con Amoruso, lanciato in profondità: il suo diagonale non lascia scampo a Dicandia.
Il Trani appare impreciso soprattutto a centrocampo e rischia di subire il raddoppio con un pallonetto di Di Rito di poco fuori.
La squadra di Pettinicchio comincia a riorganizzarsi solo a partire dalla mezz'ora, scossa positivamente da un colpo di testa di Telera di poco a lato.
Nella ripresa Troia prende il posto di Diella e, nel Cerignola, Russo rileva Naglieri. Al 10' l'ex Lasalandra entra al per Camporeale e, poco dopo, D'Allocco su punizione tira fuori di poco.
L'occasionissima per il pari del Trani arriva proprio con Lasalandra, al 25': gran girata e bella risposta di Marinaro.
Nel Cerignola viene sostituito Di Rito, il Trani continua a mettere in campo tanta buona volontà, ma fa fatica a costruire nuove, importanti occasioni da gol.
Nel finale Pettinicchio prova la carta Gadaleta, per Dellino, Marinaro devia in angolo un colpo di testa di Bruno e Ladogana si fa espellere per doppia ammonizione. Il Trani prende ulteriore coraggio e viene premiato: la zuccata vincente, da calcio d'angolo, al 90', è di Troia.
Si soffre ancora per i sei minuti di recupero accordati, ma la superiorità numerica aiuta il Trani a gestire nel migliore dei modi l'ennesimo punto d'oro riacciuffato nel finale, grazie ad un cuore che non finisce mai in mezzo a tanta personalità.
E, fuori dello stadio, alcuni tifosi del Trani si fanno sentire sfogando tutta la loro gioia a suon di inni e canti.
Per effetto degli altri risultati di giornata, la squadra biancoazzurra è tornata da sola in fondo alla classifica con 12 punti. L'impresa l'ha fatta l'Hellas Taranto, che ha battuto 2-1 e il Galatina. Battuto l'Avetrana in casa da Altamura, pareggi casalinghi per Gallipoli e Molfetta, prossimo avversario del Trani.
La classifica nelle ultime posizioni, pertanto, è la seguente: Gallipoli 18; Molfetta 16; Taranto e Avetrana 14; Trani 12.



