Notte di fuoco e paura in città, a causa dell'incendio di quattro vetture in tre episodi diversi.
Quello di maggiore risalto e pericolosità si è verificato in via Calatafimi nei pressi dell'intersezione con il lungomare Chiarelli. Un'auto ha coinvolto nel rogo anche quella parcheggiata in adiacenza, facendo sprigionare intense fiamme e fumo nero.
I vigili del fuoco, intervenuti sul posto insieme con gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza hanno dovuto lavorare alacremente per spegnere il rogo ma, nel frattempo, è stato anche necessario l'intervento del 118 poiché una donna, che vive in un piano rialzato nei pressi dell'incendio, ha accusato un malore tra spavento ed esalazioni: adesso è ricoverata all'ospedale di Trani.
Un altro episodio si è verificato in via Nicola de Roggiero, nel tratto compreso tra via Pansini e corso Vittorio Emanuele. Una sola la vettura incendiata. Infine, il quarto veicolo in fiamme si è registrato in via Leoncavallo, nei pressi dell'intersezione con via Sant'Annibale Maria di Francia. Negli ultimi due episodi, oltre i vigili del fuoco, sono intervenuti sul posto i carabinieri.
La contiguità degli orari in cui si sono verificati, tutti tra le 4 e le 5 del mattino, nonché la dislocazione di tre eventi simili in luoghi diversi, fanno escludere l'ipotesi dell'autocombustione, che avrebbe potuto reggere in presenza di un solo episodio, ed apre il campo all'ipotesi del dolo.
La paradossale speranza è che si sia trattato di una pessima bravata, piuttosto che di un gesto mirato nei confronti di qualcuno, magari su commissione.
Allo stato è difficile ipotizzare qualcosa di più chiaro in merito, ma certamente le telecamere stradali potrebbero aiutare a ricostruire il percorso dell'eventuale veicolo dei responsabili.
Di sicuro, il livello della tensione torna a salire. E non poco.











