Con deliberazione n. 144 del 7.2.2017 la Giunta regionale pugliese ha approvato e finanziato il progetto di "Riutilizzo ai fini irrigui delle acque reflue affinate e licenziate dal depuratore" a servizio dell’abitato di Trani per un importo complessivo di euro 6.910.000,00, a valere sulle risorse comunitarie di cui al Por Puglia 2014-20120, nonché l’intervento di adeguamento al D.M. n. 185/2003 del depuratore di Trani per l’intero importo di euro 1.252.770,60 in favore del soggetto gestore del Servizio idrico integrato AQP.
Oltre 8 milioni di euro di investimento vero, attratti a Trani grazie alla sinergia creatasi tra l’amministrazione Comunale, per il tramite dell’assessore delegato Michele di Gregorio, e l’assessorato regionale all’ambiente Mimmo Santorsola.
L’amministrazione, per il tramite dell'intervento dell’assessore all'ambiente, è riuscita ad ottenere tale risultato coinvolgendo fin dall’inizio il mondo degli agricoltori tranesi che, per la prima volta, lasciando da parte individualismi e conflittualità, si sono riuniti in un Consorzio per affrontare al meglio le tante problematiche del settore e per ottenere il miglioramento delle condizioni in cui esercitare la propria attività, iniziando da questa grande opera pubblica.
L’iniziativa evidentemente incrocia l’esigenza di salvaguardia ambientale, attraverso il recupero di un tratto di costa e mimor spreco della risorsa acqua, con l’esigenza di sostegno del mondo agricolo tranese da sempre abbandonato.
Un altro importante passo con cui l’amministrazione Bottaro riesce a portare a Trani finanziamenti veri (Parco di via Polonia, Palazzao Beltrani, Protocollo Costa, Bando periferie etc) per migliorare la qualità della vita dei cittadini con la politica del saper fare.
Enzo Cassanelli e Barbara Ricci - Verdi Trani

