ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«A Trani i colloqui euro-mediterranei»: la proposta di Spallucci (Omi)

Se a Trani fosse stato già deciso di rendere operativa la “Fondazione Trani” (da attivare quanto prima), la prima iniziativa di spessore culturale (oltre che politico, istituzionale, economico, giuridico, sociale, religioso, sportivo, eccetera) dovrebbe essere quella di attivare i Colloqui euro-mediterranei (dialoghi), cioè incontri bilaterali ed oltre per essere protagonisti del cambiamento possibile in corso.

Infatti, a Roma, oltre 600 partecipanti dei 28 paesi del Mediterraneo hanno confermato che la "nostra" area sarà un potenziale di sviluppo. Grazie all'energia, l'area del Mediterraneo sarà un hub energetico e, pertanto, ripartiranno scambi commerciali e nuove attività.

Bisogna, ovviamente, credere nelle potenzialità del bacino del Mediterraneo e, conseguentemente, investire. L'area mediterranea, comunque, continua ad attrarre capitali esteri. Ed ovviamente aumentano i progetti e gli investimenti innovativi, soprattutto quelli legati all'industria 4.0.

Nella due giorni romane 124 business leader di 24 paesi ha evidenziato che un terzo degli intervistati prevede di investire nell'area del Mediterraneo nei prossimi tre anni. Sono state individuati anche sei gruppi di intervento per aumentare l'interattività: stabilità e sicurezza; digitalizzazione; infrastrutture e logistica; efficienza energetica; finanziamenti per la crescita; sviluppo di talenti e delle competenze.

Tutti sono convinti che l'Italia sia un hub naturale nell'area euro-mediterranea. Ci sono già stati i primi accordi tra Italia e Tunisia per oltre 160 milioni di euro. I settori toccati sono l'agricoltura, ambiente e nuove tecnologie.

Spero che oltre alle urgenti priorità quotidiane si intenda, nella nostra città, unire le forze sane già presenti, per attivare processi e leve di crescita, nel duplice obiettivo di offrire speranza e futuro ed evitare che tutti i nostri giovani e figli vadano all'estero. Alcuni per scelta, altri obbligati dagli adulti incapaci di essere utili servitori della comunità tranese e delle future generazioni. Ed ovviamente la prima grande responsabilità è della classe politica attuale (maggioranza ed opposizione insieme) e della classe imprenditoriale.

Si saluta auspicando il rilancio del territorio che non viene dal cielo o dalle parole ma da fatti concreti ed azioni compiute da persone di buona volontà.

Mauro Spallucci – fondatore Omi (Organismo a movente ideale) Trani


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca