Inizia alle 17.08 il consiglio comunale fi ieri, con quanto dai noi anticipato circa l’annuncio della formazione di un nuovo gruppo consiliare, “Direzione Italia”, formato da Raffaella Merra, Antonio Florio (capogruppo) e Nicola Lapi e l’adesione di Emanuele Tomasicchio a Fratelli d’Italia – An.
Procacci (Trani a capo): «Decreto legge sulla rottamazione delle cartelle: mi auguro che il provvedimento sia portato in consiglio. Vorrei sapere inoltre che fine abbiano fatto le richieste di modifiche al regolamento Tari. Ricordo al sindaco che manca ancora il Piano di razionalizzazione delle aziende. A che punto è il Piano industriale di Amet commissionato ad una azienda esterna? Per quanto riguarda la Provincia, di Trani capoluogo non è rimasto niente. Questione sicurezza: escalation di furti a Capirro, servirebbe l’illuminazione nella LXXIV strada a denominarsi, facile via di fuga. Annunciamo la partecipazione alla marcia del 4 marzo».
De Toma (Forza Italia): «Gara per l’assistenza specialistica nelle scuole, sembra che ci sia stato una sospensione. Chiedo a Ciliento perché. Anche i lavori per il risanamento della costa sono stati bloccati, come apprendo dalla stampa. Spero che ci sarà un’ottima “estate tranese” perché il turismo è il nostro “petrolio”. Sull’emergenza discarica, è una delle maggiori vergogne che stiamo vivendo. Nonostante abbiamo un assessore regionale all’ambiente della stessa area politica, stiamo assistendo a un ping pong tra Comune e Regione. Sulla raccolta differenziata, ancora nulla. Chiedo a che punto sia il Piano di Amiu e il sottopasso di via De Robertis. Paghiamo Tari altissima ma ci sono topi in Piazza della repubblica».
Cormio (Pd): «A sei mesi dall’inizio del servizio di refezione, la maggior parte dei genitori non ha pagato. Ci sono stati diversi solleciti, che non hanno sortito alcun effetto. Il servizio non rientra tra le spese obbligatorie dell’amministrazione, e nonostante ciò l’anno scorso è partito. Chiedo ai genitori di effettuare il saldo dovuto perché da ottobre i figli stanno usufruendo del servizio. È in corso di valutazione la gara triennale che consentirà la prosecuzione del servizio».
Lima (Fdi-An): «Ricordo che abbiamo presentato una mozione sul problema sicurezza. Non servono tanto le marce quanto atti concreti da parte dell’amministrazione. In periferia i cittadini hanno bisogno di più sicurezza. Sul risanamento della costa, voglio sapere quali siano le carenze di documentazione delle quali si parla nella determina di sospensione della gara. Amet, ricordo quanto ho scritto in un comunicato. È vero che i dipendenti Amiu non vengono pagati da tempo? Chiedo, visto che avete un rapporto privilegiato con Michele Emiliano, che si occupi quanto più possibile della Puglia e non della sua scalata a Roma».
Merra (Direzione Italia): «I dipendenti comunali non hanno ricevuto molti straordinari, mentre invece c’è stata una cifra elargita a un ex segretario generale, Ettorre. Forse non è chiaro che chi porta avanti la macchina amministrativa, oltre ai dirigenti, sono gli impiegati, che in questo periodo sono da voi bistrattati. Stiamo facendo fallire il settore lapideo e calzaturiero. L’orto sociale non può essere fatto in prossimità di una strada prodotti contaminati da metalli pesanti quindi non commestibili. Vorrei risposte sulla casa di riposo Villa Dragonetti».
Barresi (Più Trani): «Nella terza commissione, di cui faccio parte, Lignola ha detto che gli uffici non sono riusciti a fare i conteggi sulla Tari. Siamo in una situazione così tragica e tutto era fermo quindi dovevamo per forza attivarci con l’esternalizzazione. Questo parere per me è fuorviante. Mi sento presa in giro perché quello che ci è stato detto non corrisponde al vero. Sarebbe opportuno fare un concorso per geometri per il Comune».
Papagni (Movimento 5 stelle): «Nel parco di via Polonia non c’è la giostrina per disabili che avevamo chiesto e che era stata promessa. Abbiamo chiesto a Di Gregorio una copia di tutti gli atti sull’Amiu, perché lui ha dichiarato alla stampa che sono a disposizione di tutti. Glielo ripeto, visto che non abbiamo ricevuto i documenti. Abbiamo chiesto una nuova visita in discarica e un incontro con i vertici Amiu ma ci è stato detto che impegni istituzionali non lo rendono possibile».
Florio (Direzione Italia): «Le tantissime nostre interrogazioni rimangono sempre senza risposte, anche quelle sulla sicurezza. Ho apprezzato l’istituzione a Trani del registro della donazione degli organi».
Avantario (Pd): «Qualche giorno fa c’è stato un altro omicidio, c’è una emergenza sicurezza in città. Sull’ospedale, voglio dire che le ipotesi in ballo erano due, ad Andria».
Tomasicchio (Fdi-An): «Sugli appalti, si è parlato del bando per il risanamento costiero. Ripeto che i bandi di gara sono tutti sbagliati, non solo quello di cui stiamo parlando. Non ce n’è uno in linea con le normative (gestione stadio, interventi di progettazione della costa), vi invito a preoccuparvi di ciò. Da un anno ripeto che ci sono delle irregolarità nell’ufficio ragioneria».
Di Lernia (Movimento 5 stelle): «Vorrei chiedere come mai sia stato ritirato il bando sul litorale, ma ascoltando l’intervento mi rendo conto che l’avvocato Tomasicchio fa venire fuori una situazione di mancanza di competenza. Qualche sera fa gli imprenditori agricoli hanno fatto una raccolta firme per lo svincolo della Contrada Puro Vecchio. Ci aspettavamo l’incontro con il sindaco per sapere quali fossero gli sviluppi e capire cosa l’amministrazione stia facendo per sistemare la questione. A proposito della determina per l’affidamento del supporto del piano economico – finanziario delle tariffe Tari, mi chiedo: l’ingegner Antonio Di Bari è un dirigente assunto supplente nell’Aro 1/Bt? In tutti i paesi della Bat, questo ingegnere predispone per i Comuni il Piano economico-finanziario mentre per quanto concerne la determinazione delle tariffe, se ne occupano gli uffici».
Corrado (Area popolare): «Voglio ricordarvi che il 31 marzo scade il Piano di previsione di bilancio e che non è stato pubblicato il Piano delle opere pubbliche. Avete dato un atto di indirizzo sulle aziende, ma non era nelle vostre competenze. Le aziende non hanno un colore politico, devono vedere coinvolta tutta la classe politica. C’è di mezzo il futuro delle aziende. Sul risanamento della costa, spero che ci sia massima attenzione. Il Comune di Bisceglie ha già fatto la gara. Qui c’è qualcuno che da un anno e mezzo promette ma quando si sbaglia bisogna andare a casa. Sugli uffici provinciali, voglio dire che le tre sedi delle province, abbiamo chiuso i tre contatti, in scadenza a maggio 2017».

