Il fermo non è stato convalidato, ma resta in carcere Giulio Vitolano, 32enne di Trani accusato dell'omicidio del 21enne Antonio Mastrodonato, avvenuto domenica scorsa in via Superga.
I giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bari, Marco Galesi, ha ritenuto non sussistente il pericolo di fuga del presunto responsabile e, pertanto, non ha tramutato il fermo in arresto, pur confermandone la custodia in carcere richiesta dal pubblico ministero della Procura antimafia di Bari Giuseppe Maralfa, titolare dell'indagine.
Vitolano, nell'interrogatorio del pm, aveva confessato la responsabilità, ma in quello di garanzia, assistito dagli avvocati Domenico Loprieno ed Enzo Papeo, si è avvalso della facoltà di non rispondere.
Ieri, intanto, con un rito particolarmente breve e sotto la stretta sorveglianza delle forze del'ordine, officiato presso il civico cimitero, è avvenuta la tumulazione della salma di Antonio Mastrodonato.
(fonte, La Gazzetta del Mezzogiorno)
