C’è anche un disegno della III P della scuola media Rocca-Bovio-Palumbo, plesso Bovio, tra quelli inviati a Maxima Acuña, una contadina molto conosciuta in Perù perché combatte da anni una battaglia contro la Yanacocha, una delle più grandi industrie estrattive al mondo. Maxima si oppone alla costruzione di una miniera d’oro e di rame a cielo aperto che distruggerebbe la sua casa ma anche l’ecosistema che la circonda. Ha vinto nel 2016 il premio Goldman, prestigioso riconoscimento internazionale per l’ambiente.
La classe, seguita dall’insegnante di lettere Ivana De Pinto, ha inviato il disegno, al quale ha lavorato durante le ore pomeridiane leggendo la “Carta dei diritti umani”, avendo partecipato al progetto di “Amnesty for kids” dal titolo “Spedisci un disegno per Maxima”, al fine di chiedere al Ministro dell’interno peruviano, Carlos Basombrío, di proteggere la contadina e la sua famiglia da violenze e intimidazioni; avviare delle indagini contro chi la ha aggredita.
Tutti i disegni sono stati pubblicati sul sito kids.amnesty.it. Sono state tantissime le scuole di tutta Italia che hanno inviato i propri disegni e messaggi, consegnati nei giorni scorsi alla contadina peruviana.
Il disegno dei ragazzi della III P rappresenta il villaggio di Maxima da demolire; il girotondo è l'unione di tutti i popoli a solidarietà dei diritti umani; l’arcobaleno con i colori della pace indica gli obiettivi pacifisti di Maxima; le ruspe, il nemico. Al centro del disegno c’è una tendopoli, in relazione alla situazione dei terremoti in Italia.
Federica G. Porcelli

