Momenti di forte paura ieri sera, intorno alle 18.30, in via Cecoslovacchia, per effetto dell'inseguimento di un furgone sospetto da parte dei carabinieri. I militari sono riusciti nell'intento di bloccare il mezzo, dal quale però gli occupanti sono fuggiti facendo perdere le loro tracce.
L'attività era iniziata dalla parte opposta della città, con una serie di sempre più mirati e rafforzati servizi di controllo del territorio nel quartiere di Capirro, ultimamente teatro di numerosi furti in ville, anche regolarmente abitate tutto l'anno.
I militari hanno controllato alcune vetture e poi intercettato il furgone che, evidentemente, alcuni dei residenti vittime dei furti avevano unanimemente indicato, nelle denunce, come presente sui luoghi sia per probabili appostamenti, sia per il compimento delle azioni criminose.
L'inseguimento si è concluso in una strada nella quale, anche a caso alle auto parcheggiate, il furgone ha fatto fatica a procedere: a quel punto i malviventi lo hanno abbandonato e si sono dileguati. I residenti hanno riferito di avere udito esplodere dei colpi d'arma da fuoco, probabilmente in aria, per intimidire i fuggitivi.
I militari hanno successivamente ispezionato e sequestrato il furgone, conducendolo via. Solo in quel momento la tensione si è alleviata soprattutto perché si era temuto il peggio, vai a dire un nuovo conflitto a fuoco tra persone, come quello di domenica scorsa in via Superga, costato la vita al 21enne Antonio Mastrodonato.
Per fortuna così non è stato e, anzi, ci sarebbero molti elementi utili per completare l'operazione e catturare i responsabili restituendo, allo stesso modo, una bella fetta di serenità anche a tutto il quartiere di Capirro.

