La Procura di Trani si appresta ad avere il nuovo capo dell'ufficio. Il Consiglio superiore della magistratura lo ha individuato, all'unanimità, nella persona del dottor Antonino Di Maio, 53 anni, nativo di Catania, napoletano adottivo, proveniente dalla Procura di Roma, nella quale era sostituto. Dalla prossima settimana si definiranno gli ulteriori passaggi per la nomina ufficiale e l'insediamento, che dovrebbe avvenire entro due mesi.
Di Maio, in predicato di essere il più giovane procuratore di Trani, rileverà il testimone lasciato da Carlo Maria Capristo, che lo scorso maggio è passato a dirigere la Procura di Taranto. Da allora, l'ufficio è tuttora diretto dal facente funzioni, Francesco Giannella, che ne era l'aggiunto.
Giannella, a sua volta, sarebbe in procinto di passare alla Procura di Bari mentre, per la carica di nuovo procuratore aggiunto, si fa il nome di un ex sostituto di Trani, Achille Bianchi.
La nomina a procuratore di Antonino Di Maio ha spiazzato molti addetti ai lavori, che avevano ipotizzato una soluzione tra papabili pugliesi.


