La sua presenza ad un congresso a sostegno del candidato sindaco Mimmo Briguglio, tranese, aveva tratto in inganno noi ed altri colleghi: Mario Schiralli, concittadino, già direttore della biblioteca comunale e attualmente presidente della commissione toponomastica, non sarà candidato al consiglio comunale di San Ferdinando ma solo sostenitore.
«Il mio nome - ha precisato Schiralli - come quello di Grazia Distaso e di Stefano Inchingolo, compaiono in un manifesto, fatto stampare da Briguglio che ci ha invitato, ognuno per la parte di propria competenza, a illustrare le proprie esperienze nei rispettivi campi lavorativi in un incontro con i giovani sanferdinandesi nell'Auditorium della loro città. L'amico Mimmo si è candidato colà a sindaco alle prossime comunali di maggio. Confesso anche a nome degli altri (Distaso e Inchingolo) di stimare Briguglio e di augurargli di vincere le elezioni, per cui abbiamo accettato tutti e tre di intervenire, salvo il forfait dell'ultimo momento di Distaso per sopraggiunti impegni all'università.
Secondo qualcuno le candidature a sindaco le deciderebbe solo Domineiddio perché per fare il sindaco a Trani bisogna avere poteri soprannaturali soprattutto se lo si fa per incrementare (truffaldinalmente) il proprio patrimonio».
«Mastico politica da cinquant’anni – ha dichiarato Schiralli in una videointervista a "Bat Magazine" -. Poiché ho lavorato per quarant’anni in biblioteca e ne sono stato per venticinque direttore, so che la cultura è alla base della crescita e ho visto anche che Briguglio punta molto sulla cultura a San Ferdinando, allora ho deciso di dare il mio supporto in quell'ambito».

