Il Comune di Trani continuerà ad avvalersi delle prestazioni della dottoressa Caterina Navach, quale dirigente della Prima area (relativa ad Affari generali e servizi alle persone), fino al prossimo 30 giugno. Si tratta di una nuova proroga, che l'amministrazione comunale ha ottenuto in accordo con il Comune di Martina Franca, di cui il dirigente è dipendente a tempo pieno ed indeterminato.
Trani manca del suo capo ripartizione di quel settore dal 15 giugno 2015, quando la precedente titolare del posto, l'avvocato Roberta Lorusso, si era trasferito per mobilità al Comune di Molfetta. Da allora si è fatto ricorso all'opera a scavalco della dottoressa Navach, con progressivi rinnovi ed utilizzo condiviso per un tempo compreso tra le sei e le dodici ore settimanali, nonché accessi compresi tra uno e due per settimana.
L'ultimo, concordato con il commissario straordinario del Comune di Martina Franca, è stato disposto dallo scorso 2 febbraio fino al 30 giugno, con possibilità di un'ulteriore proroga, prevedendo di assicurare, in aggiunta alla prestazione lavorativa di sei ore settimanali presso il Comune di Trani, la presenza della professionista per ulteriori sei ore settimanali, in subordine e compatibilmente con gli impegni presso il Comune di Martina Franca. Per la cronaca, l'impegno di spesa per il periodo concordato è di complessivi 18mila euro.
Allo Stato non si registrano bandi di alcun tipo per la futura copertura di questa carica apicale. Sembra il segno della volontà dell'amministrazione comunale di continuare ad avvalersi, fino a quando sarà possibile, della collaborazione di un dirigente che, peraltro, è impegnato su più campi nella difficile gestione della cosa pubblica della città di Trani.
I settori Servizi sociali e Pubblica istruzione sono fra quelli che maggiormente ne assorbono le attenzioni, senza dimenticare anche lo stesso personale: magari sarà proprio la dottoressa Navach, quando ve ne saranno le condizioni, a determinare il bando per il suo successore.
