Il Comune di Trani si prepara a riordinare l'utilizzo dei suoi edifici scolastici e, in particolare, ridurre i costi inerenti la locazione delle aule del plesso San Paolo, di proprietà delle suore Angeliche, occupato da sezioni di scuola materna di due circoli didattici, prima di lasciarlo definitivamente per utilizzare immobili comunali. Questo, e molto altro, è quanto la giunta ha approvato nel «Piano annuale di attuazione per l'utilizzo degli edifici scolastici per le scuole di primo grado», con riferimento al prossimo anno scolastico 2017/2018.
La proposta è dell'assessore alla pubblica istruzione, Debora Ciliento, che ha intrapreso un percorso condiviso con i dirigenti scolastici, «utile ad una razionalizzazione sempre migliore delle strutture di proprietà comunale - spiega -, per ridurre i costi a carico dell'ente relativi ai contratti di locazione passivi tutt'ora vigenti. Il Comune vuole favorire la presenza e formazione di "scuole di quartiere", che abbiano lo scopo di aggregare le realtà socio-culturali del territorio per renderle sempre più punto di riferimento dell'utenza studentesca cittadina. Questo strumento di lavoro - prosegue l'assessore - è indispensabile per rispondere in modo sistematico alle necessità espresse dalle istituzioni scolastiche ed alle esigenze della programmazione interna dell'ente sia per gli interventi previsti nel Piano triennale delle opere pubbliche, sia per soluzioni a breve termine in vista dell'avvio del prossimo anno scolastico».
Il 2017/2018 comprenderà, per ogni istituto e singolo plesso interessato da variazioni nell'organizzazione ed utilizzazione degli spazi: iscrizioni registrate nell'anno scolastico in corso; criticità emerse a vario titolo; soluzioni individuate per consentire un buon avvio dell'anno scolastico alla ripresa delle lezioni di settembre, utilizzando al meglio tutti gli spazi ed ambienti disponibili; elencazione degli interventi che verranno eseguiti durante l'anno scolastico 2017/2018, e che potranno migliorare la qualità dell'offerta edilizia e quindi formativa dell'istituto.
Il piano è stato elaborato attraverso diverse fasi, a partire da novembre, così riassunte: riesame e verifica degli impegni già assunti in precedenza, ed interventi programmati nel Piano triennale delle opere pubbliche; raccolta di esigenze rappresentate dalle istituzioni scolastiche; analisi dei dati delle iscrizioni alle prime classi per l'anno scolastico 2016/2017, e relativa previsione per quello successivo; formulazione di proposte per la soluzione dei problemi ed esigenze emerse, in particolare il trasferimento graduale delle classi delle scuole elementari De Amicis e Beltrani, dal plesso dell'Istituto religioso San Paolo, entro e non oltre l'inizio dell'anno scolastico 2019-2020; confronto diretto tra Assessorato alla pubblica Istruzione e dirigenti scolastici; ricognizione diretta di tutti gli ambienti scolastici, effettuata congiuntamente con dipendenti dell'Ufficio istruzione e di quello tecnico, a dicembre 2015 e gennaio 2016.
Il provvedimento dispone di stabilire che, in attuazione del piano ogni istituto scolastico utilizzi gli ambienti fruiti durante l'anno scolastico 2016/2017 nei limiti delle destinazioni e numero degli studenti ospitabili per singola aula, secondo quanto indicato nel relativo prospetto realizzato dall'Ufficio tecnico.

