Bottaro per replica: «Il Piano industriale di Amet lo stanno depositando. Lo hanno presentato al Cda di Amet due giorni fa spiegando il lavoro svolto e dicendo che lo avrebbero portato in copia definitiva e consegnato. Siamo agli sgoccioli per quel che riguarda il futuro dell’azienda. La discussione si farà in questo consiglio comunale.
Per quanto riguarda il sottopasso, anche su questo si discuterà in consiglio.
Piazza Longobardi è un pugno nello stomaco. Io ci passo ogni giorno, il problema non è così semplice. Il palazzo non è di proprietà comunale e ha bisogno di interventi seri di ristrutturazione. Ho spinto gli uffici comunali a fare un’ordinanza per la ristrutturazione ma non è semplice. Il Comune di Trani in questo momento non può fare la ristrutturazione di questo palazzo. Cercherò di trovare una soluzione con i proprietari.
Sul problema dei topi di piazza della Repubblica, c’è, esiste, è un problema sorto in questi giorni a seguito della potatura degli alberi, dove vivono i topi, ed è un problema storico perché in quella piazza non sono state messe le trappole per topi perché considerate antiestetiche. Nel 2017 non si può mettere il veleno appeso agli alberi, è illegittimo il veleno per i topi a vista perché pericoloso per i bambini. Verranno messe le trappole ai piedi degli alberi, saranno antiestetiche ma vanno messe.
Candiderò a finanziamento anche piazza della Repubblica.
Rispondendo a Barresi, la Regione paga ma l’anno successivo per quello precedente. Ha delle limitazioni nel bilancio e paga secondo la tempistica del suo bilancio.
Sull’ufficio di ragioneria, è stato chiuso a tutti per l’accesso indiscriminato e continuo che è stato fatto impedendo agli impiegati di lavorare bene in quell’ufficio. Palazzo di città è un porto di mare. Pensiamo di trovare un referente singolo dell’ufficio facendo uscire anche l’ufficio protocollo da quello di ragioneria.
Rispondendo a Di Lernia, lei mi ha fatto delle domande che riguardano tutte le amministrazioni di Trani. Ha parlato dell’Ufficio di piano, del protocollo con tutti gli ordini professionali per un tavolo istituzionale con loro. Siamo i primi che abbiamo invitato al tavolo tutti gli ordini proponendo un tavolo per scegliere noi consiglio comunale e loro tecnici il futuro dell’urbanistica della nostra città. Il protocollo lo stiamo siglando. È in atto la formazione dei dipendenti comunali sull’informatizzazione del protocollo: stiamo informatizzando il protocollo del Comune di Trani, finalmente, e anche le delibere e determine del Comune, che finalmente verranno fatte sul pc e non a mano. Sarà tutto informatizzato.
Stiamo lavorando a una importante delibera che è il primo atto dell’adeguamento del Pug al Ppr con le deperimetrazione di alcune aree, escluse dal Ppr per legge. La proposta andrà poi in Regione e Soprintendenza.
Un geometra del Comune ha completato l’elenco di tutte i Pue all’attenzione della commissione urbanistica, mi sto preparando ad incominciare ad assegnare i Pue a una coppia di tecnici della commissione.
A Lima, parlando del dragaggio del porto e i pontili, stiamo portando avanti il progetto del restyling del porto.
Rispondendo a De Toma, la disinfestazione è stata programmata. Amiu ha un programma per limitare i fenomeni che si verificano d’estate in tutte le città d’Italia.
Sulla casa Bovio, lei ha richiamato l’assessore Mauro ma io rivendico tutta l’attività dell’assessore Di Lernia. Noi abbiamo incontrato Lotoro per dare seguito a quell’avviso pubblico ma ha ritenuto quella casa troppo piccola per le sue attività, non si è quindi interessato più. Successivamente, l’alternativa era per il “Museo della musica concentrazionaria” e con Lotoro stavamo pensando a questo progetto ma Barletta nel bando delle periferie ha destinato queste attività.
A Florio, va bene la solidarietà ma non posso accettare una situazione di illegalità. Penseremo ai minori. L’emergenza abitativa è un problema, non abbiamo investito nella realizzazione di alloggi per fare fronte. Stiamo cercando delle soluzioni. Si stanno moltiplicando gli sfratti. Un richiamo del consiglio comunale può essere fatto chiedendo ai locatori di affittare le case a 300, 350 euro. Nessuno è disponibile a concedere i propri immobili, anche se piccoli, a questi importi.
A Merra, mi dispiace sentirle parlare di cambiali elettorali. Sull'emergenza alimentare però le devo dire che nessuno ha assegnato nulla a nessuno, è stata fatta una regolare gara. I fondi dell’emergenza alimentare hanno dei vincoli. Sulle esumazioni nel cimitero, se ci sono confraternite che fanno un bussines dei loculi è un reato e vanno fatti nomi e cognomi».

