Secondo punto all’ordine del giorno, sempre relativo al tema “sicurezza” ma stavolta proposto dall’amministrazione comunale: l’istituzione del “Tavolo (od Osservatorio) permanente per la sicurezza e la legalità”.
A spiegare il provvedimento, Bottaro, che aggiunge: «Il tema della sicurezza è caro a tutti noi quindi io lo do per scontato, la mia proposta è quella di avere anche alcuni componenti del consiglio comunale a quel tavolo».
Lima: «Voterò favorevolmente perché sono favorevole alla sicurezza, ma chiedo un maggiore intervento del Prefetto. Ben venga dare i soldi alla videosorveglianza piuttosto che agli ebrei, con rispetto per la comunità ebraica tranese, ma se abbiamo parlato di esercito è perché Trani non è sicura».
Procacci: «Ci aspettavamo un consiglio comunale monotematico sulla sicurezza con un dibattito onesto e costruttivo anche sulla Polizia locale per poter far tornare la presenza dei vigili a un numero accettabile. Ci saremmo aspettati anche una istituzione del Comune come parte civile contro la banda degli estorsori. Si fa riferimento solo agli episodi degli ultimi mesi anche se sono anni che la città vive questa situazione. Voteremo questa delibera perché non c’è motivo per non farlo ma non credo sia sufficiente».
Barresi: «Pur condividendo la maggior parte di questo provvedimento, esprimo perplessità su come è stato articolato».
Corrado: «Dobbiamo tenere bassi i toni. L’osservatorio sulla legalità non deve fermarsi a chiedere maggior numero di forze dell’ordine ma trovare delle soluzioni, per quelle che sono le competenze di una pubblica amministrazione, continuando a fare un plauso alle forze dell’ordine ridotte all’osso. Voto favorevolmente».
Papagni: «Ad ottobre 2015 avevamo chiesto la proposta di dare la cittadinanza onoraria al pm Di Matteo. Adesso lo riproponiamo».
Anche De Toma annuncia che voterà “sì” alla proposta: «Noi riteniamo però che sia prioritaria l’educazione nelle scuole. Qui non viene richiamata nemmeno l’educazione che va fatta all’interno delle famiglie, che spesso si scontrano con le scuole. Ribadisco che con il nostro progetto “Trani sicura” ci occuperemo della prevenzione della criminalità, non tanto dei provvedimenti deputati alle forze dell’ordine, che ringrazio, così come ringrazio la magistratura».
Merra: «Chiedo che ci sia almeno una volta al mese una relazione in consiglio comunale sul lavoro del “Tavolo” e poi quali siano le risorse finanziarie e il locale da adibire. Stiamo parlando di sicurezza ma voglio sapere se qualcuno di voi sappia quale sia la situazione grave nella quale versa villa Bini, diventata il ritrovo di tossicodipendenti, spacciatori, rom, extracomunitari. A che punto è il provvedimento di questa struttura? La riqualificazione degli spazi urbani incide molto sulla sicurezza soprattutto dei residenti di quella zona».
De Laurentis: «Presumo che al “Tavolo” saranno rappresentate sia minoranza che maggioranza, ma auspico che siano invitati tutti i consiglieri. Anticipo il voto favorevole del Pd».
Lops: «Anticipo voto favorevole del mio gruppo (Lops e Barresi, ndr). La situazione cambia solo se noi cambiamo assumendoci le nostre responsabilità andando incontro agli operatori che riescono a prendere i malfattori che inquinano la nostra città. La questione va portata sui tavoli romani».
Bottaro: «Ci saranno due consiglieri di maggioranza e uno di opposizione e potrei anche non aspettare la predisposizione del Regolamento ma già procedere alla nomina dei consiglieri già al prossimo Consiglio comunale. Tutti i consiglieri, come richiesto da De Laurentis, potranno partecipare come uditori in base ai temi che vengono trattati. I capigruppo si possono riunire e già decidere i propri nomi, fermo restando da parte nostra l’impegno di trasmettere la convocazione a tutti i consiglieri. L’amministrazione si costituirà parte civile nel processo contro la banda degli estorsori, anche se non ci è ancora stato notificato nulla».
Provvedimento approvato con 24 voti favorevoli (unanimità).
