Terzo punto all'ordine del giorno del consiglio comunale odierno, il regolamento Iuc-Tari, modifica in tema di scadenze. Relatore del provvedimento, l’assessore al ramo, Lignola.
Di Lernia: «Bisogna incentivare la raccolta differenziata e fare una lotta contro gli evasori».
Barresi: «Quest’anno la somma a disposizione per la Tari è di poco più di 322mila euro, minore rispetto al 2016, quindi voglio sperare che si proceda con le agevolazioni in maniera concreta».
De Laurentis: «Il provvedimento è troppo tardivo ma, anche dopo 40 giorni, ben venga la proroga. Ricordo che in terza commissione abbiamo apportato delle modifiche al regolamento, auspico che il Consiglio comunale possa proporsi su queste proposte, valutandole e accentandone almeno qualcuna. Avevamo proposto la riduzione Tari per chi adottava un cane dal canile, permettendo al Comune di risparmiare sul contributo economico che diamo ai canili, per chi installasse una telecamera di videosorveglianza. Per quanto riguarda i canili, dobbiamo ricordare che servono a dare una casa ai cani e non a dare soldi alle associazioni che tutto fanno fuorché questo».
Procacci: «Il provvedimento è tardivo, e presento adesso un emendamento con le modifiche da me proposte in terza commissione chiedendo di votarlo e approvarlo ed eventualmente, visto che il regolamento lo prevede, votare questa proroga in una nuova seduta con delle nuove agevolazioni. La cittadinanza aspetta queste nuove agevolazioni». L’emendamento viene esposto dal gruppo consiliare Trani a capo (Procacci e Cinquepalmi), con rinvio del terzo punto all’ordine del giorno. L’emendamento riguarda diverse agevolazioni, per esempio per chi fa la raccolta differenziata, per gli esercenti che tolgono slot machine e videopoker dal proprio locale (30 per cento), per chi adotta un cane dal canile comunale. De Laurentis, rivolgendosi a Procacci: «Siccome fa parte della mia stessa commissione, sa che queste proposte sono all’attenzione del direttore di ragioneria da due mesi, anche se pare che le abbia avute di recente. La maggior parte di queste proposte comporta una incidenza sul bilancio, perché finanziate dal bilancio. Non possono essere accolte oggi perché non conosciamo il bilancio». «Stiamo dando un indirizzo al dirigente – dice Cinquepalmi -. Qui ci sono anche le richieste delle associazioni di categoria». Secondo emendamento è stato quello di De Toma, che ha chiesto una proroga al 20 marzo. Entrambi sono stati respinti.
Si pone in votazione l’intero provvedimento: 18 voti favorevoli e 4 astenuti. L’assise è favorevole anche all’immediata eseguibilità.
Dunque, le richieste di agevolazioni sono state fissate, per l'anno in corso, entro il prossimo 15 marzo. Le agevolazioni sono riconosciute, per singoli anni di imposta, «a coloro che risultano essere in regola con il versamento del tributo per le annualità precedenti - si legge nel regolamento modificato - e le relative istanze prodotte annualmente. Tale modifica si è resa opportuna per permettere, ad un maggior numero possibile di contribuenti, di presentare idonea istanza per il riconoscimento delle agevolazioni Tari, anche alla luce dal termine del 31 marzo per l'approvazione del bilancio, oltre che con il fine premiante nei confronti dei contribuenti in regola con i pagamenti pregressi».
L'assessore Lignola ha, in ogni caso, previsto l'estensione delle agevolazioni anche a soggetti che nno risultano in regola con i pagamenti, ma avevano già presentato richieste in tal senso.
