Il luogo simbolo del sindacalismo tranese chiude i battenti dopo oltre mezzo secolo di storia. La palazzina di piazza Marconi 28, da sempre sede della Cgil, torna nella disponibilità del Comune di Trani, che ne è proprietario, perché la Camera del lavoro si trasferisce nei nuovi locali in via Maiorano.
La scelta, se da un lato rappresenta un motivo di dispiacere per chi ha vissuto e/o ereditato storiche battaglie sindacali, che hanno avuto come riferimento quel luogo nel pieno centro storico di Trani, dall'altro appare inevitabile per allineare il sindacato alle nuove esigenze ed aprirsi sempre più alla città, nonostante i problemi che l'attanagliano e che la stessa Cgil richiama insieme con la notizia del suo imminente trasferimento: infatti è in programma domani, lunedì 13 marzo, alle 18, nei locali situati all'angolo fra via Maiorano e via Barisano da Trani.
«Nei nuovi spazi si costituirà e prenderà corpo un’idea di Trani che abbandona il torpore e rilancia il tema del lavoro nell’agglomerato urbano e nel territorio - dice Vito De Mario, coordinatore cittadino della Cgil -. La nostra è una città martoriata dal crollo delle attività economiche e dei diritti, in parte incolpevole, e costretta a subire anche lo sfascio a cui è stata sottoposta in passato. E, mentre quotidianamente i media lanciano messaggi di rilancio e superamento della crisi economica, a Trani la situazione continua a peggiorare sotto il profilo occupazionale».
De Mario e la Cgil di Trani confidano «in un rilancio delle attività economiche, che parta dalle istituzioni cui, tra l’altro, ripetutamente ci siamo rivolti sollecitando l’utilizzo dei fondi europei che utili all’occupazione. La chiusura della discarica va trasformata in opportunità, così come il risanamento della costa e del sistema idrogeologico: questi interventi devono dare corpo ad una nuova politica, a salvaguardia dell’ambiente e del territorio, e ad un rilancio, su basi solide, del sistema turistico-recettivo e industriale, valorizzando le attività industriali e artigianali e le vocazioni produttive della città, in primis la lavorazione del marmo».
All’inaugurazione della nuova sede parteciperanno, anche, Giuseppe Deleonardis, segretario generale Cgil Bat e Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia.


