Il Trani riceve il quotato Casarano, nel classico testacoda in cui le contendenti sono entrambe affamate di punti per i rispettivi obiettivi.
Striscione di cordoglio, in gradinata, per un grave lutto familiare in casa Irascibili. Presenti una cinquantina di tifosi salentini.
Pettinicchio sceglie il 4-4-2, ma Dell'Oglio, in fase di possesso, all'occorrenza fa l'attaccante aggiunto.
Classica fase iniziale di studio, ma al 19' passano gli ospiti: segna Pignataro, di testa, dimenticato da Telera.
La squadra di casa appare nuovamente disordinata a centrocampo, come nelle ultime uscite casalinghe, ma al 28' reclama il rigore per un mani sospetto in area.
Al 39' torna pericoloso il Casarano: punizione velenosa di D'Arcante e Dicandia devia in angolo. E tre minuti dopo, sempre su punizione, Trani pareggia: calcia D'Allocco e la palla finisce in gol, impercettibilmente sfiorata sotto misura da Gadaleta.
Galvanizzato dal pari, il Trani gioca decisamente meglio nella ripresa. All'8' Marzio rileva proprio l'autore del gol, Gadaleta.
Al 13' l'episodio che può cambiare la partita: espulso Stranieri per doppia ammonizione, Casarano in dieci.
Un altro episodio, da moviola, arriva al 20': atterramento in area di Trotta, apparso netto, ma ignorato dall'arbitro. Poco dopo gli ultimi due cambi: Lasalandra per Pinto e Diella per DellOglio.
La pressione premia il Trani, che al 26' si procura un rigore per fallo di mano di Casalino: trasforma Trotta, ed è 2-1.
Con il vantaggio, e l'uomo in più, Trani può gestire serenamente la gara fino alla fine e, anzi, cala il tris al 39' con Trotta, che deposita di piatto un centro di Lasalandra, autore di una bella azione personale sulla sinistra.
Tedesco sfiora anche il poker e finisce 3-1: arrivano, così, altri tre punti pesantissimi in chiave salvezza.
Molto confortanti pure gli altri risultati delle dirette concorrenti: Gallipoli sbanca Taranto e Galatina passa a Molfetta, mentre Avetrana pareggia con Vieste e Novoli perde ad Altamura.
La nuova classifica in coda è la seguente: Avetrana (primo posto utile per la salvezza diretta) 27; Gallipoli, Novoli e Trani 25; Molfetta 19 (tutte ai playout); Taranto 18 (retrocessione diretta).

