Otto macchine per scrivere, alcune particolarmente rare, tutte parte della grande collezione che conta più di quattrocento pezzi tutti funzionanti. Sono state esposte nei giorni scorsi a Bari, presso l’ex Palazzo delle poste, a margine della cerimonia di premiazione del Premio giornalisti di Puglia “Michele Campione”, giunto alla 14ma edizione.
Fra curiosità ed entusiasmo, i presenti e visitatori che sono rimasti affascinati dalla bellezza e particolarità dei modelli esposti, dalla produzione americana a quella francese, dalle macchine da scrivania a quelle da polso. E poi lei, la Lettera 22 della Olivetti, tanto cara a coloro che hanno intrapreso il mestiere e l’arte della scrittura.
Un’occasione quanto mai azzeccata, quella di prendere parte ad una cerimonia che celebra la scrittura, il giornalismo e che ne evoca non solo il lavoro finito, l’articolo prodotto, ma anche, e soprattutto, la dedizione e il sacrificio che ci vogliono per produrre una notizia.
«Abbiamo accolto l’invito da parte del presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Puglia e della famiglia Campione con entusiasmo – dichiara Natale Pagano, ideatore della Fondazione Seca insieme con il presidente, Isabella Ciccolella -. Essere presenti con questi piccoli gioielli, durante la premiazione di un concorso così importante, è motivo di orgoglio per la fondazione e la città di Trani. Ci apprestiamo a spegnere la prima candelina da quando abbiamo aperto le porte del Polo Mussale e reso possibile la fruizione di tutti i modelli con la loro storia e valore culturale, prima che materiale. L’invito che abbiamo ricevuto è il risultato di un lungo lavoro di squadra, che ha portato ad una serie, sempre più numerosa ed importante, di collaborazioni tra le quali quella con l’Ordine dei giornalisti, appunto, ma anche la Regione Puglia e la Teca del Mediterraneo, con le quali si stanno portando avanti progetti ed attività all’interno della grande struttura che è il Polo».
Fra le collaborazioni, anche quella con una realtà tutta tranese, la libreria Miranfù. È partita proprio ieri, domenica 12 marzo, presso il Polo museale (palazzo Lodispoto, piazza Duomo), con l'inaugurazione della «Libreria del museo», tutta dedicata ai ragazzi.
Ed è partita, anche, una serie di appuntamenti gratuiti festivi, “Domeniche d’autore”. Il primo appuntamento, quello di ieri, è stato con la presentazione di “Felicottera. Alla ricerca del sorriso perduto”, di Felicita Scardaccione, edito da Fasi di luna. Domenica prossima, 19 marzo, si prosegue con Massimiliano Di Lauro, autore di "Pietrino", edito da Giazira scritture.
Sempre più fermento e successi, dunque, per una realtà in gran crescita. Portare le macchine per scrivere fuori del palazzo per fare assaporare una piccola parte della bellezza della storia della scrittura e richiamare appassionati e fruitori al piacere di visionarle tutte. Ma anche, e soprattutto, risvegliare il senso del bello e l'interesse della cultura, a cominciare dai bambini.











