Dopo appena tre sedute, di cui la prima limitata all’insediamento, si dimette il presidente della commissione toponomastica Mario Schiralli.
Nella giornata di ieri, Schiralli ha presentato la lettera di dimissioni al sindaco motivandola con «l’impossibilità di lavorare in un ambiente poco consono alle finalità istituzionali e secondo una programmazione organica delle intitolazioni delle strade. La commissione toponomastica – dice Schiralli - è un organismo consultivo, di supporto all’amministrazione, e non deliberativo. Deve tenere conto delle istanze delle associazioni e dei cittadini tranesi, ed anche dei desideri della civica amministrazione e non rigettare queste ultime a priori».
Schiralli ringrazia il sindaco, Amedeo Bottaro, «per il privilegio accordatomi nel nominarmi suo delegato a presiedere la commissione, ma gli ho anche puntualizzato, senza volere alimentare alcuna polemica, che non intendo barattare la mia dignità in situazioni rivelatesi non proprio ortodosse. Non sono un cacciatore di incarichi pubblici, né ho bisogno di visibilità. Contano il mio lavoro e le mie pubblicazioni. Sono sicuro che il sindaco nominerà altro delegato, degno conoscitore della storia e di quei personaggi che hanno contribuito a lasciare un segno indelebile nella vita cittadina».

