Trani si prepara a spendere altri 162mila euro, come nell'ultimo impegno di spesa relativo al referendum del 4 dicembre.
Infatti, il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto per l’indizione dei referendum popolari relativi alla “abrogazione di disposizioni limitative della responsabilità solidale in materia di appalti” e alla “abrogazione di disposizioni sul lavoro accessorio (voucher)”. Le consultazioni referendarie si svolgeranno domenica 28 maggio 2017.
Essendo un referendum abrogativo, affinché il voto degli italiani sia valido è necessario che si raggiunga il quorum, cioè che vada a votare il 50 + 1 per cento degli aventi diritto.
