ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Noi con Salvini, la lingua italiana e Trani: «I messaggi dei varchi inducono in errore ed arricchiscono il Comune. Vanno cambiati»

I testi dei pannelli dei varchi elettronici al porto di Trani diventano un caso politico. Noi con Salvini chiede ufficialmente all'amministrazione comunale di rivedere le scritte mostrate agli automobilisti, perché indurrebbero in errore e sarebbero foriere di un indebito arricchimento per le casse comunali, in danno di utenti che non le comprenderebbero.

È questo il senso di un documento che i responsabili della sezione di Trani del movimento leghista pongono all'attenzione dell'amministrazione comunale, con l'obiettivo di riscrivere quanto i varchi oggi indicano agli automobilisti.

Riportiamo di seguito il documento politico di Noi con Salvini Trani e documentiamo, a margine, come il problema si sia risolto nella città di Bardolino, sul lago di Garda, dove lo stesso tipo di insegna luminosa è stata semplicemente integrata da un comunissimo cartello in cui la scritta «Varco non attivo» viene associata ad un rettangolo verde, e quella «Varco attivo» ad uno rosso.

Un lusso di cui si farebbe volentieri a meno ma che, a quanto pare, sembra assolutamente necessario in una città in cui molti, secondo quanto sostiene Noi con Salvini, non sarebbero in grado di decodificare correttamente un messaggio che, pure, è diffuso in tutta Italia secondo quanto prescrivono il Codice della strada e la normativa europea.

Non va trascurato il fatto che quei varchi siano lì ormai da un anno, e si fa davvero fatica a comprendere come mai, a distanza di così tanto tempo, si parli ancora di difficoltà interpretative.

***

È ormai entrato a far parte di diritto della meravigliosa cornice del porto della nostra città, è lo strumento che ne regolamenta il traffico, ormai una consuetudine per molti cittadini, una brutta esperienza per altri.

Di certo la chiusura al traffico del porto è stata un’idea felice e  non siamo qui a criticarla, ma vorremmo  sollevare quello che riteniamo essere un problema facilmente risolvibile, al fine di evitare sia ai nostri concittadini, sia ai turisti, il pagamento di una multa che, a volte, può essere solo il frutto di una cattiva interpretazione dei messaggi elettronici: «Varco attivo»; «Varco non attivo».

Di certo, è difficile non ammettere che tali diciture possano risultare poco chiare o fuorvianti, per chi non è a conoscenza delle dinamiche che le regolano. Ci troviamo davanti ad  una comunicazione ambigua, che rischia di indurre in errore il cittadino ed elevargli una salata contravvenzione, non tenendo in benché minimo conto della presenza di stranieri che numerosi, ogni anno, visitano le nostre bellezze e fanno proprio del porto una tappa obbligata.

Da un punto di vista psicologico, è innegabile che la frase «Varco attivo» induca alla prosecuzione invitando a transitare. A nostro modesto parere, sarebbe più appropriato usare espressioni di divieto o, comunque, negative.

Noi del partito Noi con Salvini, facciamo appello a questa amministrazione affinché possa migliorare il tutto, tramite l’aggiunta di un cartello luminoso che trasmetta il messaggio in inglese, la modifica di quello presente oggi con la sostituzione  della sola frase parola «Varco attivo» con «Chiuso al traffico» e «Varco non attivo» con «Aperto al traffico», rendendo il messaggio ancora più esplicito e completandolo con una luce verde ed una rossa.

Noi con Salvini Trani (coordinatore Giovanni Biancofiore, responsabile comunicazioni Stefano Colonna)


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca