Mentre l'autocritica del sindaco, Amedeo Bottaro, con riferimento al primo anno e mezzo di governo, è sui ritardi della raccolta differenziata, le maggiori critiche dei cittadini riguardano, neanche a farlo apposta, lo stato delle strade.
Ad ogni pioggia peggiorano sempre più e, finora, si sta tamponando l'emergenza grazie al lavoro degli operatori dei cantieri sociali, che stanno rattoppando buche qua e là sulla base di segnalazioni e verifiche.
Nel frattempo, l'Area lavori pubblici ha bandito una gara da 130mila euro, aggiudicata ad un'impresa, la barlettana Pama, che già aveva operato sulle strade di Trani lo scorso anno, aggiudicandosi un altro bando.
Il servizio reso, per la verità, riscosse pochi elogi e più di una critica, anche dallo stesso sindaco, che non si dichiarò soddisfatto del lavoro eseguito, anche perché scarsamente controllato.
Proprio su questo aspetto, però, il primo cittadino ha fatto sapere che, da quest'anno, la musica cambierà: «Questa volta non sono preoccupato - dice Bottaro - perché, nel quadro economico delle spese, abbiamo incluso l'affidamento della direzione dei lavori a soggetti esterni. Infatti - spiega -, non possiamo più pensare ad un controllo puntuale e rigoroso da parte degli uffici comunali, che sono già oberati di lavoro, oltre che destrutturati».
Dunque, con una "gara nella gara", da questa tornata il controllo dell'esecuzione dei sarà affidata ad uno, o più professionisti che si assumeranno la responsabilità di tutelare il Comune di Trani nella fase di realizzazione degli interventi, «e quindi - conclude Bottaro - questa volta sono molto, ma molto più sereno rispetto ai precedenti lavori».

