È ripresa la serie dei furti nelle chiese, ma questa volta con una doppia aggravante: si è rubato nella chiesa di San Giuseppe, e proprio nei giorni della festa di San Giuseppe. E, soprattutto, si sono procurati danni, per almeno 1000 euro, per rubarne appena 50.
L'incredibile episodio è avvenuto nella notte fra giovedì e venerdì, ma la notizia si è appresa soltanto ieri, al termine della santa messa, quando il parroco, don Francesco La Notte, ha informato l’assemblea di quanto avvenuto.
Due ragazzi, arrampicandosi attraverso i tubi del gas, sono riusciti ad entrare nell’edificio religioso da un lucernaio e, quindi, nei locali parrocchiali.
Una volta all’interno, si sono impossessati di chiavi ed hanno danneggiato ben nove porte, sfondandone tre e forzandone il resto. Tutto questo per giungere ad un cassetto che conteneva l’unica somma di denaro trovata sul percorso: 50 euro.
Le telecamere esterne di alcune attività, in via De Robertis, avrebbero ripreso non soltanto la scena dell'accesso ai locali della parrocchia, ma, probabilmente, anche i volti dei responsabili: saranno a disposizione dei carabinieri, cui la parrocchia ha sporto denuncia.
Sconcerto nella comunità parrocchiale, proprio nel giorno dei festeggiamenti del santo cui la chiesa è dedicata, nonché alla vigilia della processione in occasione del 240mo anniversario del Regio assenso alla confraternita.
Il furto nella chiesa di San Giuseppe arricchisce, si fa per dire, una sequenza di atti criminosi avvenuti lo scorso mese di dicembre, in altre chiese della città.
Ma questa volta non sembra si sia trattato di un reato su commissione, quanto piuttosto di un atto inqualificabile di chi non si è fatto minimamente scrupolo di violare un luogo religioso pur di raccattare una miserevole somma di denaro.


