La Regione Puglia ha approvato, con delibera di Giunta 295 del 7 marzo 2017, la richiesta di declaratoria dello stato di calamità naturale da presentare al Ministro delle politiche agricole ambientali e forestali, dopo i danni alle colture, agli allevamenti e alle strutture rurali causate dalle ingenti nevicate del 5, 6 e 7 gennaio 2017 e successive gelate.
Dai sopralluoghi effettuati nelle 6 province i danni ammontano a 180.696.500 euro, con valori che superano il 30% della produzione lorda vendibile, valore percentuale minimo accertato che consente di accedere al Fondo di Solidarietà nazionale.
Sono state maggiormente colpite le colture orticole, quelle dei carciofi, come anche il comparto zootecnico e le produzioni vivaistiche, specie nelle province di Foggia, Lecce e Taranto.
Nei territori brindisini i danni ammontano a 34.240.500 di euro; a Foggia sono pari a 48.000.000 di euro; a Lecce 29.830.000 e per quanto concerne la provincia di Taranto si tratta di 68.626.000 di euro. Le province di Bari e Barletta-Andria-Trani sono state escluse dalla declaratoria.
In particolare, leggendo da delibera, emerge che, i comuni maggiormente colpiti nel barese sono stati Acquaviva, Gioia del Colle, Santeramo, Altamura, Gravina, Modugno, Giovinazzo, Molfetta, Terlizzi, Ruvo, Bitonto. I danni maggiori sono stati riscontrati alle strutture delle serre destinate alla produzione di specie floricole, piante ornamentali e colture ortive, e sono stati riscontrati crolli di qualche tettoia ad aziende zootecniche.

