ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Bilancio 2017, Barresi (Più Trani): «Sarà "lacrime e sangue", tra ritardi e prese in giro»

Il consigliere comunale Anna Maria Barresi, di Più Trani, ha inviato una nota all’assessore al bilancio e alla programmazione finanziaria, Luca Lignola, e, per conoscenza, a tutta la giunta, al presidente del consiglio comunale:

«Perché rimandare a domani quello che posso fare oggi? Ebbene, questa è l’idea di amministrazione che spadroneggia in città e che balena nella mente di chi oggi forse decide per noi cittadini.

La loro idea è quella dell’attesa: è meglio aspettare e procrastinare a domani quello che potrei fare oggi. E così un altro giorno è passato, così si tira a campare e passano giorni, mesi e anni. Certamente il rimandare, il procrastinare, un problema vitale come l’approvazione del bilancio di un comune non è certo simpatico e sicuramente danneggia un’intera comunità e soprattutto il suo tessuto socio-economico.

Questo avviene oggi in Comune: tiriamo a campare e aspettiamo, forse speriamo, in un’ulteriore proroga dei termini di approvazione del bilancio comunale 2017 e Dup (Documento unico di programmazione) 2017-2019, però l’importante è che le città viciniore il bilancio l’abbiano già approvato da tempo (certamente il paragone è forse con la città a soli 6 chilometri da Trani). Due pesi e due misure.

Assessore, spero lei voglia rileggere quanto stabilito e applicare alla lettera il nuovo regolamento di contabilità approvato con delibera consiliare n.70 dell’ 8/10/2014 quasi sempre applicato da tutti i suoi predecessori. I consiglieri e i cittadini non hanno ancora visto ancora uno scritto o sentito una parola sulle direttive, le strategie operative ed i macro-obiettivi, al fine di migliorare e assicurare a tutti noi la conoscenza e soprattutto la condivisione delle scelte e dei contenuti significativi della programmazione finanziaria dell’attività cittadina.

Assessore, mi perdoni, Lei è consapevole dell’obbligo di illustrare preventivamente il bilancio 2017 in modo leggibile e chiaro al cittadino con apposite forme di comunicazione dell’ente ed in maniera particolare Lei deve sforzarsi di formare appositi tavoli con le associazioni quando si parla specificatamente di entrate legate ai tributi e ad i proventi dei servizi pubblici e trasmettere inoltre alle parti sindacali l’eventuale manovra finanziaria riguardante le decisioni sul personale. È chiaro che gli utilizzatori finali del sistema del bilancio sono, come ho detto, i cittadini, i gruppi, e le organizzazioni che a loro volta devono subire inconsapevolmente sia il processo che gli obiettivi fissati da pochi, come indicato nel bilancio Comunale, e certamente non comunemente condivisi. E di qui nasce allora la necessità, per tutti, di ottenere preventivamente le informazioni sulla attività finanziaria comunale in quanto esso è sicuramente un valido strumento di orientamento e di guida del processo decisionale e valutazione dell’operato di chi amministra una Città.

Sicuramente per qualcuno risulterò troppo critica, ma continuerò ad esserlo soprattutto sugli argomenti importanti o quando si cerca di sotterrarli sotto la sabbia, in modo da non farli conoscere alla cittadinanza.

Attualmente il termine di approvazione del bilancio 2017 resta ancora il 31/3/2017, è noto che entro tale termine, ovvero entro dieci giorni liberi prima della scadenza del termine dell’approvazione del bilancio, gli atti vanno depositati in segreteria (dando per scontato che la giunta abbia deliberato lo schema di bilancio) e che i revisori dovrebbero averlo ricevuto per il prescritto entro il 16/3/2017.

Siccome tutto questo attualmente non c’è è come parlare di aria fritta, vale il concetto enunciato prima: “adda passà a nuttata”, rimandiamo il problema e tiriamo a campare e passa un altro giorno e poi in prossimità della scadenza, all’ultimo momento, viene presentato il piatto pronto e non condiviso da nessun consigliere, cittadini, associazioni, gruppi (solo da pochissimi). Facciamo loro alzare la mano sul bilancio 2017 fatto di lacrime e sangue (tanto sempre a 6 chilometri da Trani è diverso, ci sono poche lacrime e poco sangue, e “che diamine”, mi verrebbe da dire, “tutti a Trani vengono a sfogarsi”).

Quindi carissimi Amministratori, sforziamoci un po’ di più nel condividere e ascoltare i suggerimenti utili, da qualsiasi parte essi provengano, solo per il bene dei nostri concittadini, ascoltare tutti in un momento importante per la città come quello della redazione dello strumento finanziario 2017 per eccellenza (bilancio e DUP)».


Notizie del giorno

Comunali, de Feudis a San Luigi: «Fra qualche giorno mi ritiro» Duc: mobilità, botteghe e turismo, la strategia per ridisegnare Trani Verde, mai una gioia: domani riapre la villa, ma chiude pineta Cappuccini: alberi a rischio schianto Biblioteca, domani 156mo compleanno: programma eventi Duc e commercio locale, oggi dibattito tra i candidati in biblioteca Supercinema e Impero, oggi a San Luigi confronto fra associazioni e candidati sindaco Decennale Fondazione Seca, eventi da domani al 25 aprile Punti facilitazione digitale, oggi l'inizio dei corsi a Trani Terza, Asd sconfitta con l'Adelfia e venerdì chiude contro il Borgovilla Comunali e trasparenza, De Simone (Fdi): «Si revochi subito bando Amet» Comunali, Bottaro e il mare: «Anche la propaganda ha un limite: i fatti dicono ben altro» Un altro weekend ricco di emozioni per la «Judo Lotta Trani» ai nazionali Under 20. Run4Hope 2026, oggi tappa a Trani fra sport e solidarietà per la fibrosi cistica «Una vita senza sbarre»: domani in Lega navale il libro di Giannicola Sinisi sulla giustizia riparativa “Aspirate alla santità”: questo giovedì in Cattedrale la veglia per le vocazioni Comunali, arriva il secondo comizio: domenica prossima Marinaro Il Crocifisso di Colonna quest'anno a San Giovanni: il programma A Trani la rivoluzione gentile delle lettere: l’iniziativa di Giuseppe Laurora presidente dell’Ebanista Scienza e scuola: il comprensivo Rbpd ha incontrato Giuliana Galati Rubrica storica: piazza XX Settembre È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «La cura dimagrante»