I bambini che si recheranno presso l’ambulatorio pediatrico di vaccini di Trani (ex ospedaletto), avranno anche la possibilità di vedere i loro cartoni animati preferiti. Infatti, gli otto consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle hanno investito i soldi ottenuti dal taglio dei propri stipendi, nel primo anno di mandato, nell’acquisto di beni per la cittadinanza. Nel caso di Trani, appunto, i consiglieri hanno donato una sala tv attrezzata.
All’inaugurazione, avvenuta ieri, la consigliera regionale Grazia Di Bari: «In un anno abbiamo messo da parte 217.000 euro che sono serviti per allestire sale cinema in tutti i reparti pediatrici della Puglia o a comprare delle attrezzature mediche, per esempio ad Andria abbiamo donato un ecoscanner. Oggi abbiamo allestito questa piccola sala tv che serve a rendere un po’ più lieto questo momento, distrae i bambini dal fatto che devono fare un vaccino».
Presente anche la consigliera del Movimento 5 stelle di Trani, Luisa Di Lernia (assente per impegni lavorativi la sua collega Antonella Papagni): «A fine mandato io e la mia collega restituiremo i nostri gettoni di presenza ai cittadini, informandoci su quali siano le esigenze. Per quanto riguarda la farmacia sociale (il progetto da tempo in cantiere per le due consigliere, ndr), i responsabili hanno detto che non si metterebbero in moto per poche centinaia di euro. Abbiamo pensato a delle attrezzature che potrebbero servire alla sanità. Io non ho ancora utilizzato quello che ho guadagnato, noi abbiamo restituito finora i soldi per i terremotati, come da impegno preso in consiglio comunale.
Si parla, comunque, di cento, duecento euro. Siamo contenti di poter dimostrare nei fatti quello che abbiamo promesso in campagna elettorale».
La tv, ci ha detto Grazia Di Bari, «servirà anche ad informare sull’importanza dei vaccini attraverso la trasmissione di filmati che riguardano il tema». Ce lo ha confermato una delle dottoresse presenti: «È importante la prevenzione, è importante l’informazione che deve essere fornita ai genitori dai pediatri, e poi nel nostro ambulatorio». Presente anche Patrizia Albrizio, responsabile dell’ufficio igiene della Asl Bt.
Federica G. Porcelli






