Il Trani ospita il Barletta in un derby che ha valore di classifica soprattutto per i padroni di casa, anche se gliospiti vengono da una serie di risultati negativi e sognano il riscatto in una sfida di prestigio, da sempre. Oltre mille gli spettatori,di cui 150 tifosi biancorossi giunti in treno. Raccolto l'appello della Vigor: tante famiglie allo stadio, compresi i bambini.
Pettinicchio recupera Tedesco e schiera Camporeale nell'inedito ruolo di centrale difensivo, per sopperire alla squalifica di Telera.
Molto calorosa e colorata l'accoglienza dei tifosi del Trani all'ingresso della squasdra: si torna a respirare il clima dei bei tempi che furono.
Trani che parte convinto e già sfiora il gol al 5' con Dellino che, da solo, mira alto. Al 15' la risposta ospite con Mignogna dal limite: tiro a giro, devia Dicandia. Al 20' Lavopa ruba palla sulla trequarti e, per fortuna, calcia fuori.
Al 28' Barletta in vantaggio: cross di Lavopa dalla sinistra per Sguera, che di testa insacca.
Il Trani sembra accusare il colpo e lo stesso centravanti sfiora il raddoppio al 31', colpendo il palo ancora di testa.
Il Trani appare poco fluido, gli ospiti gestiscono il vantaggio senza apperenti difficoltà e mostrano persino poco cinismo: al 39', cross dalla destra di Mgnogna, per Sguera, che timbra di nuovo il palo con l'ennesima girata aerea.
La speranza è di andare subito all'intervallo per riordinare le idee, ma al riposo il risultato diventa 0-2 perché, al 44', Cormio entra indisturbato in area e infila Dicandia. Trani letteralmente in bambola.
Inevitabili i fischi alla fine del primo tempo, soprattutto per un Tedesco apparso impalpabile, ma che sarebbe ingeneroso fare passare come capro espiatorio.
Si spera in una reazione d'orgoglio nella ripresa, ed invece, al 2', Lavopa in area raccoglie una respinta di Dicandia e fa ancora gol: Trani-Barletta 0-3.
La squadra di casa si risveglia quando tutto pare perso. All11' Cucco dalla sinistra entra in area tira, ma alto da buona posizione. Al 13, sul filo del fuorigioco, Trotta s'invola e segna: Trani-Barletta 1-3.
Basta questo guizzo per cambiare la storia della partita. Al 16' Cucco viene favorito da un rimpallo su respinta del portiere e sigla il 2-3.
Al 19', fallo di mano di Di Giorgio: rigore per il Trani ed esplusione per doppio giallo. Trotta trasforma dal dischetto: Trani-Barletta 3-3.
Barletta alle corde e Trani sull'onda dell'entusiamo: al 32' fallo di Lavopa su Lasalandra e nuovo rigore per la Vigor: ancora Trotta infallibile, ed è 4-3 Trani.
Pettinicchio cambia e gestisce, i minuti di recupero sono ben sei e Barletta ha un rigore: tira Lorusso e para Dicandia. Finisce con il più assurdo ed esaltante risultato di sempre: Trani-Barletta 4-3.
Sugli altri campi, vincono Avetrana e Novoli, pareggia Gallipoli, perdono Molfetta e Taranto. Nuova classifica: Avetrana e Galatina 33, Novoli 31, Gallipoli 29, Trani 28, Molfetta 22, Taranto 18. Corsa sul Gallipoli per precederlo ed ospitarlo in casa nel playout.
(si ringrazia, per foto e video dal lato nord dello stadio, Raffaele Ferreri)
























