ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

«Mi manda Vito, dammi un prosecco». Estorsioni a Trani, anche così Corda impauriva i commercianti

«Tutti conoscono Vito Corda, tutti sanno di cosa è capace. Quindi, per evitare di fare discussioni, spesso accettavamo le sue imposizioni». Così una delle vittime delle estorsioni, durante la sua denuncia ai carabinieri.

Dichiarazioni che, insieme con quelle di altri taglieggiati e con le rivelazioni di un collaboratore, hanno permesso di ricostruire il quadro del secondo filone di inchiesta sul racket in città, determinando l'altro giorno l'emissione di sette nuove misure di ordinanza cautelare, di cui quattro a carico di soggetti già in carcere e tre per persone che erano ancora a piede libero.

Il commerciante coraggioso riferiva che «Corda era persona nota per i suoi trascorsi criminali, e per questo motivo lo conoscevo da tempo di nome e già aveva avuto contatti con lui lavorando come dipendente in un altro locale. E già da allora aveva un atteggiamento intimidatorio - sottolinea - e mi diceva spesso: "Che hai qualche problema con me?"».

Peraltro anche gli altri indagati, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, nel porre in essere le condotte estorsive, utilizzavano metodi chiaramente intimidatori, facendo leva proprio sulla notorietà di Corda e sul suo carisma, presentandosi come «incaricati da Vito» per richiedere finanche la consegna di bevande e consumazioni, e redarguendo i gestori che si rifiutavano con atteggiamenti di stampo mafioso.

Nel racconto si apprende che «uno di loro era piccoletto con gli occhiali, un altro era un albanese chiamato Elia (Ilir Gishti, ndr)». Ad ottobre 2016 il commerciante viene avvicinato dal piccoletto in bicicletta, che gli dice: «Ha detto Vito, dammi una bottiglia di prosecco». Al rifiuto del commerciante, che non credeva alle parole di quel giovane, seguiva la promessa: «Allora ti faccio venire Elia».

Subito dopo, infatti, si presenta l'albanese e, con atteggiamento autoritario, chiede al commerciante: «Perché non gli hai dato la bottiglia». Una domanda che confermava che la richiesta proveniva proprio da Vito Corda. «Pertanto - rivela l'esercente - presi la bottiglia e gliela diedi. Non mi è stata mai pagata».

«Manifestazioni di inclinazione a delinquere spiccata ed accentuata - scrive il Gip del Tribunale di Bari, Sergio Di Paola, motivando le misure cautelari emesse - per le specifiche modalità di azione, espressive di una garanzia di impunità collegata al prestigio criminale di alcuni dei più noti esponenti ed alla certezza di contare su un sicuro effetto intimidatorio conseguente al contesto ambientale in cui da tempo erano state poste in essere con sistematicità le condotte estorsive, che hanno riguardato numerosi esercizi commerciali». 


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca