«Lo strumento della delega per la redazione del piano particolareggiato per la regolamentazione e la razionalizzazione del settore estrattivo è previsto dalla legge con l'obiettivo di monitorare da vicino e le situazioni ed attivare una programmazione più efficace per la coltivazione delle cave ed il loro recupero a seguito dell'esaurimento».
Così l'Assessore Mimmo Santorsola annuncia l'approvazione della delibera di giunta che conferisce al Comune di Trani, insieme ad altri sul territorio regionale, la delega alla redazione dei piani particolareggiati previsti dalle norme tecniche del Piano Regionale per le Attività Estrattive.
«Da un lato il tema delicato della corretta gestione della risorsa, dall'altro l'importante necessità di gestire il post coltivazione evitando che le cave diventino discariche abusive di inerti o di altri rifiuti e, parallelamente, normare e monitorare il settore per evitare il fenomeno, non trascurabile, dell'estrazione abusiva. Riteniamo che la delega ai comuni, a Trani in questo caso, supportata dalla dotazione finanziaria per lo svolgimento delle attività - prosegue Santorsola - sia la maniera per monitorare il territorio e governare i processi con una azione sinergica tra Regione e comuni interessati dai bacini di cava
Lo schema di convenzione per la disciplina della redazione dei piani particolareggiati adottato con la delibera di giunta richiama il quadro normativo regionale e stabilisce l'avvio di un tavolo tecnico di copianificazione con le strutture e gli uffici dei comuni che ricevono la delega, individua un percorso di monitoraggio dei siti con relazioni periodiche sullo stato dei luoghi e delle attività. Lo strumento della delega, quindi, rappresenta una via per attenzionare i fenomeni in maniera più efficace attraverso un più efficiente dialogo tra Regione ed enti locali».

