Il termine «marchetta», dopo il precedente legato al Movimento cinque stelle, torna a risonare negli ambienti politici, e questa volta è contenuto, accompagnato dall'aggettivo «elettorale», in un'interrogazione dei consiglieri di Direzione Italia, Antonio Florio e Nicola Lapi, in merito all'impegno di spesa del Comune di Trani, di 5000 euro, per il rimborso di alcune spese relative al recente spettacolo di Pinuccio, presso il Teatro Impero.
Quest'organo d'informazione ha riferito della determinazione dirigenziale con la quale si è impegnata quella somma e, di conseguenza, i due consiglieri di minoranza adesso vogliono vederci maggiormente chiaro. Di seguito, il testo della loro nota.
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Apprendiamo dagli organi di stampa locali, di cui alleghiamo copia, che lo spettacolo dell’artista barese Alessio Giannone, in arte Pinuccio, tenutosi il 9/3 u.s., presso il Teatro Impero, è stato finanziato “a scopo benefico” dal Comune di Trani, con biglietti distribuiti gratuitamente alle “famiglie con difficoltà economiche” nonché “alle tante persone protagoniste, con successo, del programma sperimentale di sostegno al reddito del cantiere sociale e del cantiere di cittadinanza” ed, infine, “agli utenti della biblioteca comunale”.
Successivamente, in data 23/3/17, veniva pubblicato altro articolo, pure allegato in copia, dal quale risulta che il pagamento dello spettacolo “benefico” de quo sarebbe stato effettuato attraverso il prelevamento dell’ importo di €. 5.000,00 dal capitolo di spesa delle feste patronali.
Tanto premesso, chiediamo di sapere:
1) Se corrisponde al vero quanto riportato nell’ articolo del 9/3/17;
2) In caso affermativo, come siano state individuate le “famiglie con difficoltà economiche” e gli altri appartenenti alle categorie beneficiarie del biglietto omaggio;
3) Chi sono l’ Assessore ed il Dirigente che hanno gestito l’ intera vicenda dal vago tenore di “marchetta elettorale”;
4) Se corrisponde al vero che il pagamento sia stato addebitato al capitolo relativo alle feste patronali.
5) In caso affermativo, chi ha autorizzato una operazione del genere.
Copia della presente interrogazione, viene inviata per conoscenza alla Procura delle Repubblica presso la Corte dei Conti-Sezione Regionale di Bari, affinché verifichi la conformità di quanto descritto al “noto” provvedimento con cui era stato imposto al Comune di Trani Comune di “limitare gli impegni alle sole spese obbligatorie per legge, fino alla definitiva verifica della assenza di ulteriori debiti fuori bilancio da riconoscere” e, nel caso in cui sia ravvisata una violazione del provvedimento de quo e/o un danno erariale, si identifichino i responsabili che ne dovranno rispondere nella sede competente.
Avv. Antonio FLORIO - dott. Nicola LAPI (Direzione Italia Trani)


