Nel consiglio comunale odierno si discute poi dei relativi punti all’ordine del giorno.
Si parte con il primo punto all’ordine del giorno. “Imposta unica comunale (IUC): Approvazione aliquote Imu anno 2017”. Con 18 favorevoli, un contrario e due astenuti, il punto viene approvato. Immediatamente esecutivo.
Secondo punto all’ordine del giorno: “Determinazione aliquota dell’addizionale comunale all’imposta sul reddito delle persone fisiche per l’anno di imposta 2017. Conferma aliquote”. Con 17 voti favorevoli, 2 astenuti, il punto è stato approvato, con immediata eseguibilità.
Terzo punto “Imposta unica comunale (IUC): approvazione aliquote Tasi anno 2017”. Lignola relaziona sul provvedimento: «La Iuc è formata da tre parti: noi abbiamo riconfermato le aliquote esistenti e quindi non c’è una politica di manovra. Le aliquote sono già tutte ai livelli massimi, non avremmo potuto variarle. Per esigenze di bilancio non abbiamo possibilità di ridurre le imposte. Le somme destinate ai Comuni nel corso degli anni purtroppo sono diminuite». Procacci chiede che venga ritirato il punto all’ordine del giorno, perché «non legittimo». Corrado chiede «che ci si interessi di come riscuotere i tributi. Il vero problema è che non incassiamo». Provvedimento votato: con 18 voti favorevoli, 7 contrari e due astenuti viene votato. Immediatamente eseguibile.
Tre le voci relative all'Imu: la base è di 1,06 per cento; esenzione, per i fabbricati rurali strumentali; 0,35 per cento per l'abitazione principale e relative pertinenze. La Tasi viene calcolata così: 2,5 per mille per l'abitazione principale e relative pertinenze; 1 per mille per fabbricati rurali ad uso strumentale; 2,5 per mille per fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita e non siano, in ogni caso, locati. L'addizionale Irpef viene fissata con un'aliquota unica dello 0,8 per cento mentre, per quanto riguarda la Tosap, queste le fattispecie: la tassa sulle condotte irrigue sarà di 258,23 euro per la prima categoria e 232,41 per la seconda; per le occupazioni permanenti, rispettivamente 41,83 e 20,92 euro; per i passi carrabili, 20,92 e 10,46 euro. Per l'imposta comunale sulla pubblicità e diritto delle pubbliche affissioni, le tariffe relative sono quelle previste dal decreto legislativo 507/93.
