ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

AGGIORNATO. Pef e Tari a Trani, manca il numero legale: la seduta è rinviata a lunedì, ma il bilancio e Bottaro traballano

Il Piano economico finanziario di Amiu non è stato approvato, almeno per il momento. Infatti, alla votazione per l'approvazione erano presenti soltanto 14 consiglieri, sia al primo che al secondo appello. Confermata la mancanza del numero legale, la seduta del consiglio comunale si è sciolta rendendo inutile anche la trattazione dei successivi punti.

La seduta è stata aggiornata a lunedì prossimo in seconda convocazione, come previsto dall'ordine del giorno, alle 10.30. Ma nel programma potrebbe esserci soltanto l'ultimo provvedimento, vale a dire un altro debito fuori bilancio.

Infatti, i provvedimenti finanziari avevano come scadenza la data del 31 marzo e, a questo punto, potrebbero essere riproposti soltanto insieme con il bilancio di previsione, per il quale giungerà la diffida del Prefetto ad approvarlo da lì a circa tre settimane.

Peraltro, la giunta comunale ha approvato proprio ieri lo schema di bilancio, ma lo ha fatto tenendo conto dei numeri dei provvedimenti che, oggi, non si sono approvati. E questo complica non poco le cose per il sindaco, Amedeo Bottaro.

***

Questi gli interventi prima della votazione, ovvero quando la seduta, dopo la pausa a causa dell'irruzione in aula di una donna in difficoltà, è ricominciata, alle 16.29.

C. Laurora: «Invito l’assessore Lignola a dimettersi in serata visto che il Pef era un documento da voi preparato e proposto in aula. Una maggioranza del genere non può governare la città».

Merra: «L’aumento della Tari è uno schiaffo alla povertà, quello che è successo oggi ci dovrebbe far riflettere. I cittadini hanno creduto in voi, venditori di fumo. La Tari non è aumentata di 40 euro, è una bugia. Penalizziamo gli anziani, quelli che vivono con 600 euro, i commercianti. Chiedo a tutti le dimissioni».

Florio: «Ci sono delle incongruenze nel Pef, per esempio sullaraccolta differenziata. Ci stiamo prendendo una grossa responsabilità quando andremo a votare. L’Amiu ha il servizio senza obiettivi stagionali, senza un Piano industriale. L’amministratore unico è stato nominato da una amministrazione di centrodestra, confermato poi dal commissario straordinario e da questa amministrazione».

Procacci: «Prendo atto della mancanza della maggioranza. La azienda puzza dalla testa e quindi vi siete tenuti nell’azienda un amministratore. Prendete atto di questo Pef e siate consequenziali».

F. Laurora: «Prendo atto del fatto che sembra che questo Pef pare qualcosa di fatto in casa, tra poche persone. Invece il mio assessore mi ha reso edotto che c’erano queste difficoltà, e perché voi non avete chiesto chiarimenti al vostro assessore di riferimento? C’è qualcosa di politicamente da rivedere. Il problema è il costo del servizio. In estate gli operai dell’Amiu sotto il sole sono stati ad aspettare ore il proprio turno per scaricare i rifiuti, ecco spiegato un milione di euro. Con la chiusura della discarica, era inevitabile. Non approvando questo Pef non succede niente, rimane il Pef dell’anno scorso, ma almeno noi abbiamo il coraggio di dire alla gente che abbiamo votato a favore. Non ci sono alternative. Preannuncio voto favorevole».

Lops: «Siamo stati bravi con i finanziamenti, come quello sulle periferie, su palazzo Beltrani, e adesso ci nascondiamo. C’è qualche rappresentante della maggioranza che non ha votato nemmeno la ricapitalizzazione dell’Amiu. Io voterò favorevolmente».

Replica dell’assessore Lignola: «Per quanto riguarda i problemi degli stipendi, ci abbiamo messo la faccia e abbiamo detto perché. I costi dell’Amiu sono gli stessi, sono aumentati i costi di smaltimento. Questo Pef è vero come vero sarà il bilancio. Potrò anche dimettermi ma sono orgoglioso di aver presentato il bilancio, duro ma vero. In questi ultimi giorni c’è stata molta tensione, si è stati accusati di tutto e chi lo fa con passione e senso civico ne soffre. Il sindaco del Movimento 5 stelle di Torino ha tolto tutte le agevolazioni della Tari, come ho letto su “Repubblica”, questo vi fa capire che sono problemi che riguardano tutte le città. Io sono commercialista e so che le aziende soffrono, ma non ho messo numeri falsi. Non faccio politica di professione, mi è stato chiesto di dare una mano».

Replica di Di Gregorio: «C’è stata una grande assunzione di responsabilità con la ricapitalizzazione dell’Amiu, una delle pochissime aziende pubbliche che ha gestito una delle pochissime discariche pubbliche di Italia. Si vuole affossare una azienda pubblica? Si vuole avvantaggiare qualche concorrente privato? Queste sono le critiche poste sul tavolo? Questo è un business e vorrei che passi sulla testa dei cittadini tranesi. Qualcuno dimentica che questa azienda è stata in grado di rivitalizzarsi anche perché da una serie di contenziosi, da cui è riuscito a ricavare anche denaro contante, ha concluso transazioni che porteranno vantaggi. Stiamo parlando di milioni di euro. E dobbiamo essere corretti fino alla fine nel dare dei meriti all’assessore regionale Santorsola. Ed è vero quanto ha detto Merra, stamattina c’è stato un problema nel conferimento dei rifiuti. Gli operai dell’Amiu sono rimasti certe volte anche 12 ore ad aspettare di conferire. Prima conferiva il Comune di Foggia, poi i Comuni in provincia di Foggia, poi la Bat. Abbiamo, grazie all’assessore Santorsola, organizzato le fasce orarie. Abbiamo mandato i progetti per la rifunzionalizzazione della ricicleria per creare un impianto di biostabilizzazione e compostaggio».

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato