Si interrompe da dieci vittorie consecutive la striscia positiva dell’Adriatica Trani, che ha perso sul campo della capolista Cerignola per 3-0, con i parziali a 21, 16 e 15. La prestazione della squadra di Mauro Mazzola è stata decisamente molto buona nel primo set, in cui ha giocato quasi alla pari con la capoclassifica del torneo, poi è progressivamente venuta fuori la differenza di valori in campo. Cerignola rafforza il primato a quota 60 punti, Primadonna Bari è seconda con 56 davanti ad Altamura (54) e Trani (43).
L'Aquila ha invece conosciuto una sconfitta per 3-1, sul campo della Pegaso Molfetta, con i parziali di 25-15, 23-25, 25-12, 25-14. Numerose le assenze in casa Trani, a cominciare da quella forzata di Daniela Spaccavento, coinvolta l’altra sera in un incidente stradale fortunatamente senza conseguenze importanti, ma che ne ha determinato il ricovero in ospedale per rimanere sotto osservazione. Assente anche Di Lernia, per un lutto in famiglia, e con Merra in condizioni fisiche precarie, la squadra biancoazzurra ha fatto quello che ha potuto, tra i soliti alti e bassi, per portare a casa almeno un punto, soprattutto dopo lo strepitoso secondo set. Il presidente, Sebastiamo Chieppa, ha pubblicamente ringraziato le ragazze per l'impegno messo in campo fra tante avversità.
È tornata alla vittoria l'Ottica Lamusta, battendo al Pala Ferrante il volleyball Lucera per 3-1, con i parziali di 20-25, 25-17, 25-22, 25-20. Partita molto più difficile di quanto suggerisse il pronostico, che opponeva ai tranesi la squadra penultima in classifica. In realtà, Trani ha dovuto rimontare il primo set perso e rischiato anche il prolungamento della partita a causa della strenua resistenza degli avversari. Alla fine, però, sono arrivati altri tre punti che consentono di rafforzare il sesto posto in graduatoria con 34 punti, dietro l'altra formazione lucerina, la Locazione amica, che ne ha 37.

