Rivestire delle particolari superfici murarie con formelle decorative che richiamino due elementi peculiari pugliesi: la manifattura tradizionale delle materie ceramiche e le morfologie dei centri storici locali, che si caratterizzano e si differenziano in base alla diversa porzione di territorio sul quale sono sorti. Questa l’idea, originale e vincente, di due giovani architetti tranesi, Roberta Ieva e Giuseppe Scarpa, che hanno creato “Texity”, progetto con il quale hanno vinto il bando “Design in Puglia”, emanato dalla Regione Puglia e destinato ad under 35.
Il prototipo di questa linea di formelle decorative in legno sarà esposto nei prossimi giorni, da martedì 4 a domenica 9 aprile 2017, presso il Salone del Mobile di Milano. I due giovani architetti hanno eseguito il prototipo in collaborazione con due imprese pugliesi: “Fiorebanisteria” di Fiore Filippo & Figli di Altamura e “Vetri d’Arte” di Maria Concetta Malorzo di Brindisi.
La parola “Texity” nasce dall’unione di due termini: “tex”, derivante da texture, parola connessa sia alla lavorazione delle superfici che al significato di “frame” (una parte del tutto); “ity”, terminazione della parola city. «Sono state selezionate alcune città-campione che per la morfologia del loro tessuto urbano potessero raccontare in breve il territorio regionale rispetto a tre fasce di progressiva altitudine sul livello del mare: centro storico di ambito costiero, centri storici di ambito collinare, centri storici dell’altopiano pugliese» hanno spiegato Ieva e Scarpa nella presentazione del progetto.
I due architetti tranesi Roberta Ieva e Giuseppe Scarpa hanno scoperto il loro interesse per le discipline legate allo studio della morfologia urbana e dei processi di trasformazione della città già durante gli studi universitari, e hanno poi approfondito le tematiche connesse a questi processi.
Alla pagina Facebook https://www.facebook.com/TexityTile è possibile seguire il progetto che sarà mostrato in anteprima a Milano.
Federica G. Porcelli


