Il contratto quadriennale con cui l'Inps sta utilizzando un locale di Palazzo di città, quale sede della sua agenzia territoriale a Trani, si chiuderà il 1mo novembre, e non più il 10 aprile 2018. Lo ha approvato la giunta comunale, con un atto di indirizzo che modifica la delibera dell'esecutivo precedente, del 17 marzo 2014.
L'Inps, dopo il trasloco dalla precedente sede di corso Vittorio Emanuele, aveva preso possesso di quei locali ottenendone le chiavi il 10 aprile 2014, ma poi aveva fatto sapere al Comune di Trani «di avere dovuto sostenere lavori di risanamento conservativo di notevole entità - si legge nel provvedimento -, che hanno in maniera incontrovertibile aumentato il valore della porzione di immobile del Comune e, dunque, rimandato l'occupazione effettiva dei locali al 27 ottobre 2014».
Il Comune, dopo avere chiesto ed ottenuto documentazione probatoria relativa al termine di ultimazione dei lavori, nonché la data di apertura degli uffici stessi, e constatate le effettive opere realizzate, che hanno interessato interventi non ricompresi nella semplice manutenzione, ma riguardanti anche il miglioramento dei locali in funzione della loro destinazione ad uffici pubblici, ha pertanto accordato il differimento della durata del contratto, modificandone la decorrenza dalla data del verbale di consegna delle chiavi a quella di immissione in godimento effettivo del bene.
Si tratta di una porzione del palazzo comunale, dell’estensione di 422 metri quadrati e con accesso autonomo da corso Imbriani 130, precedentemente utilizzati dalla Polizia municipale. Il canone mensile, di 1600 euro, che resta confermato anche dopo i lavori realizzati, era stato sottoposto dall’Inps al parere di congruità dell’Agenzia del demanio. Utenze, spese e cura per la manutenzione dei locali sono a carico dell’ente previdenziale.

