Nella giornata di ieri, a Barletta, la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un barlettano di 41 anni, con precedenti di polizia, ritenuto responsabile di lesioni personali aggravate. L’uomo sarebbe uno degli autori dell’aggressione subita da Luigi Moschetto.
I poliziotti del locale Commissariato di Polizia, a seguito di attività investigativa supportata da riscontri forniti da attività tecniche, hanno raccolto elementi probatori a carico del 41enne che, giunto nei pressi dell’abitazione della vittima a bordo di un’auto su cui erano presenti anche altre persone, con il volto parzialmente travisato, avrebbe aggredito alle spalle e colpito con calci e pugni Moschetto.
L’uomo, appartenente ad una frangia del tifo organizzato del Barletta 1922, era già sottoposto a provvedimento di Daspo emesso dal Questore di Bari l'8 aprile 2016, poiché coinvolto negli incidenti avvenuti a seguito della gara Barletta – Altamura disputatasi il 20 marzo 2016 a Canosa di Puglia.
L’indagato avrebbe agito a seguito delle contestazioni messe in atto dalla locale tifoseria dopo la sconfitta del Barletta 1922 contro la squadra di calcio del Trani. Sono in corso indagini per risalire all’identità dei complici.
Alla luce di questi sviluppi della vicenda, ci si augura che il proposito di Moschetto di lasciare il calcio, come aveva dichiarato tempo addietro in una intervista, rientri, e che il portiere ritorni sui suoi passi.
